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    Roma, Renzi: rotto il rapporto tra la città e Marino

    © AFP 2017/ THIERRY CHARLIER
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    Il premier italiano torna sulla vicenda delle dimissioni del sindaco di Roma e annuncia le primarie per la scelta del candidato democratico per la capitale e per Milano.

    Matteo Renzi ha rotto il silenzio sulla questione romana e delle dimissioni del sindaco Ignazio Marino. E lo ha fatto intervenendo ieri sera alla trasmissione Che tempo Che Fa. Rispondendo alle domande del conduttore Fabio Fazio a proposito del futuro della città di Roma, il premier italiano non ha escluso l'ipotesi del commissariamento, per venire incontro alle necessità della città in un momento delicato, con il Giubileo straordinario alle porte. Per le elezioni che verranno, ci saranno invece le primarie.

    "Il sindaco lo scelgono i romani. Credo che se c'è una cosa sicura è che non posso essere io a scegliere il sindaco. Se siamo il partito delle primarie i romani lo scelgano e speriamo scelgano bene. Facciamo bene attenzione".

    Così Renzi sulla scelta del candidato dem al Campidoglio, che deve però prima attraversare una fase di transizione che coincide con il Giubileo. Il commissario, ipotesi su cui nelle ultime ore si sono rincorsi e smentiti svariati nomi, dovrebbe essere Alfonso Sabella, già assessore alla legalità della giunta Marino con delega sul litorale di Ostia. Sul magistrato siciliano il premier ha espresso parole di elogio, senza tuttavia alcuna "benedizione" ufficiale.

    "Sabella è un ottimo nome, è un magistrato e ha fatto un grosso lavoro sulla legalità. Il nome del commissario lo deciderà il prefetto di Roma — ha puntualizzato Renzi — Io però mi auguro che nei prossimi mesi chiunque possa dia una mano, prima di discussioni tra correnti viene Roma".

    Nel corso dell'intervista il presidente del Consiglio aveva fatto le sue valutazioni sull'epilogo della crisi in Campidoglio, spegnendo in qualche modo le voci su una destituzione voluta da palazzo Chigi o dal PD romano.

    "Non so se si è rotto qualcosa tra il Pd e Marino — ha dichiarato Renzi — lui vinse le primarie un po' a sorpresa, le vinse contro una bella parte del Pd romano. Forse più che con il Pd — ha concluso — si è rotto il rapporto tra l'amministrazione e la città". 

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    Elezioni comunali, PD, Alfonso Sabella, Ignazio Marino, Matteo Renzi, Italia, Roma
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