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    Le isole Filippine

    Italiano rapito nelle Filippine, l'ombra della Jihad

    © AP Photo/ Aaron Favila
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    Dietro la sparizione di Rolando Del Torchio, ristoratore italiano da anni nelle Filippine, potrebbero esserci i gruppi separatisti islamici.

    La Farnesina ha confermato in queste ore il rapimento di Rolando Del Torchio, ristoratore italiano 56enne, prelevato da un commando di uomini armati a Dipolog City nella giornata di ieri.

    Originario di Varese, Del Torchio vive nelle isole sud dell'arcipelago delle Filippine, proprio a Dipolog City, centro urbano di 120mila abitanti ad ovest dell'isola di Mindanao, da oltre 27 anni. Da qualche anno, dopo aver lasciato la vita da missionario, ha aperto un esercizio di ristorazione, da dove è stato prelevato ieri. Dismessa la tonaca nel 1996, aveva comunque deciso di rimanere a Mindanao, impegnandosi nel sociale.

    La tranquillità dell'isola, a maggioranza cattolica, è turbata dalle rivendicazioni di gruppi separatisti musulmani, che rivendicano maggiore autonomia. Proprio tra questi si stanno concentrando in queste ore le attenzioni degli inquirenti locali, con Abu Saiaf ed il Fronte islamico di Liberazione Moro che, con le loro decine di migliaia di militanti, hanno già messo a segno in questi mesi diversi sequestri. 

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    Tags:
    rapimento, Italia, Filippine
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