19:48 24 Novembre 2017
Roma+ 17°C
Mosca-4°C
    Il ministro del lavoro Giuliano Poletti

    È scontro in Italia sulla riforma dei contratti

    © Foto: Meeting Rimini
    Italia
    URL abbreviato
    0 143 0 0

    Il ministro del Lavoro Poletti dopo l'interruzione delle trattative tra sindacati e Confindustria sulla riforma della contrattazione: Spero in un accordo.

    È scontro aperto tra sindacati e Confindustria dopo l'ufficializzazione della rottura delle trattative sulla riforma dei contratti arrivata ieri da viale dell'Astronomia. E' stato lo stesso presidente dell'associazione di industriali italiani a mettere la parola fine al confronto, con dure accuse rivolte ai rappresentanti dei lavoratori.

    "Mi sembra che le posizioni dei sindacati siano irrealistiche sul piano monetario e sul futuro del Paese. Sono mesi, almeno da luglio, che ci prendono a schiaffoni e rinunciano a tutte le nostre aperture. Ne prendiamo atto".

    Queste le dichiarazioni tranchant di Giorgio Squinzi che, a proposito di eventuali interventi da parte del governo ha laconicamente affermato: "ci auguriamo che non si combinino danni". Le accuse del sindacato nelle parole del numero uno della Uil, uno dei principali sindacati italiani.

    "Il presidente di Confindustria non la racconta giusta: si sono improvvisamente svegliati e fanno da sponda a un possibile intervento del governo" ha dichiarato Carmelo Barbagallo, ipotizzando una regia occulta dietro l'interruzione della trattativa. Il rischio, paventato anche dalle altre sigle, è che ci si possa avviare ad una riduzione generalizzata dei salari.

    Il governo è intervenuto oggi nel dibattito per bocca del ministro del Lavoro Giuliano Poletti che ha auspicato una ripresa del dialogo, ribadendo che ogni intervento dell'esecutivo è subordinato al confronto tra i rappresentanti delle categorie.

    "Il tema della contrattazione riguarda le parti sociali — ha affermato il ministro — il governo convocherà le parti quando sarà il momento, ma credo sia utile avere ancora una fase di riflessione nella quale le parti possano considerare la situazione che si è determinata. Poi — ha concluso Poletti — a quel punto vedremo". 

    Correlati:

    Renzi: Lavoro si crea col Jobs Act, non nei talk show
    Riforme, opposizioni scrivono a Mattarella
    Riforme, Grasso stoppa emendamenti Lega
    Tags:
    Lavoro, riforme, Sindacati, Confindustria, Giuliano Poletti, Ministro di Lavoro, Giorgio Squinzi, Italia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik