06:38 25 Novembre 2017
Roma+ 11°C
Mosca-5°C
    Primi strascichi in casa Pd dopo il voto all’Italicum. Sel pronta a creare una nuova forza politica.

    Riforma Senato, maggioranza trova accordo

    © AFP 2017/ Andreas Solaro
    Italia
    URL abbreviato
    18502

    Il PD trova la quadra, mentre la Lega presenta il numero record di 83 milioni di emendamenti.

    Dopo i "passi avanti" registrati ieri, presentati questa mattina a palazzo Madama 3 emendamenti al Ddl Boschi sulle riforme costituzionali, attorno a cui il Partito Democratico sembrerebbe aver trovato un accordo. Si tratta di tre modifiche che riguarderanno le funzioni del nuovo Senato, l'articolo 2 sulla composizione e la Consulta. A riferirlo alla stampa parlamentare è stato questa mattina Luciano Pizzetti, annunciando la riapertura del dialogo interno alla maggioranza anche sugli altri punti della riforma rimasti ancora irrisolti.

    "Rimangono aperti — ha annunciato il sottosegretario alle Riforme — i nodi del Titolo V e del Presidente della Repubblica che di intesa approfondiremo nei prossimi giorni".

    Intanto la Lega si prepara all'ostruzionismo, con la cifra monstre di 83 milioni di emendamenti depositati a palazzo Madama e caricati per l'occasione su alcuni DVD.

    "Altrimenti — ha scherzato il senatore Roberto Calderoli — ci sarebbe voluto un Tir".

    Attesa per la decisione del presidente Pietro Grasso, chiamato in queste ore a decidere se usare la "tagliola" parlamentare, dichiarando modificabile la sola parte dell'articolo 2 del disegno di legge in questione, o se aprire a tutti gli emendamenti da parte delle opposizioni, allungando prevedibilmente i tempi per l'approvazione del provvedimento. 

    Correlati:

    Riforma Senato, il ddl Boschi a palazzo Madama
    Renzi: Riforma Senato con o senza Forza Italia
    Tags:
    Riforma costituzionale, riforme, emendamento, Lega Nord, PD, Senato, Roberto Calderoli, Pietro Grasso, Italia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik