00:37 20 Agosto 2017
Roma+ 26°C
Mosca+ 22°C
    Мигранты на острове Лесбос

    Accoglienza immigrati nelle parrocchie: dubbi e perplessità

    © AFP 2017/ Angelos Tzortzinis
    Italia
    URL abbreviato
    Tatiana Santi
    1769115

    Aprire le porte agli immigrati. Questo è l’appello di Papa Francesco alle diocesi e parrocchie di tutta Italia e Europa.

    L'emergenza immigrati ha veramente raggiunto livelli catastrofici, ma al di là degli appelli di accoglienza, gli slogan allarmisti, gli infiniti dibattiti televisivi, il buonismo, esiste la realtà.

    Rimane da capire infatti la modalità dell'accoglienza, senza parlare del fatto che tuttora non esistono adeguati controlli dell'identità delle persone che sbarcano in Italia. Inoltre stando ai media italiani non ci sarebbe alcun rischio di infiltrazioni terroristiche tra gli immigrati in viaggio verso l'Europa.

    Il papa Francesco ha fatto l’appello alle diocesi e parrocchie di tutta Italia e Europa
    © AFP 2017/ Vincenzo Pinto
    Il papa Francesco ha fatto l’appello alle diocesi e parrocchie di tutta Italia e Europa

    La Chiesa comunque da sempre ha il ruolo di accogliere i bisognosi, non sarebbe una novità la richiesta di Papa Bergoglio. In effetti, l'appello partito dal Vaticano è stato accolto più che altro positivamente dalle parrocchie italiane, dettesi subito pronte ad accogliere gli immigrati. C'è però chi i suoi dubbi ce li ha.

    Frate Pancrazio del Convento di Sant'Antonio di Gemona ha raccontato in un'intervista a Sputnik Italia le sue perplessità in merito. 

    — Frate Pancrazio, come ha accolto l'appello di Papa Francesco, che ha chiesto alle parrocchie e diocesi di accogliere almeno una famiglia di immigrati?

    — L'ho accolta molto bene, però c'è una difficoltà: nelle parrocchie bisogna capire chi si riceve, chi sono le persone che arrivano e vengono ospitate.

    — La Chiesa ha sempre accolto i bisognosi, ma il problema degli immigrati ha raggiunto dimensioni catastrofiche. Secondo lei che cosa bisognerebbe fare?

    — Le parrocchie che hanno ambienti e possibilità certamente devono accogliere gli immigrati. Noi dovremmo avere però delle certezze: quanto tempo durerebbe questa accoglienza e quali sono le modalità per mantenerli. Il problema è quello che vanno assistiti, non semplicemente accolti.

    — L'accoglienza è solo un primo passo quindi.

    — Serve una norma regolata infatti, che spieghi come accogliere, assistere e integrare gli immigrati.

    — Diverse diocesi e parrocchie si sono dette pronte ad accogliere gli immigrati. Secondo lei non c'è il rischio che quest'accoglienza provochi il malcontento della popolazione italiana in difficoltà?

    — E'possibile, perché in alcuni paesi hanno fatto delle proteste in merito. L'importante è sapere da dove viene la gente che accogliamo e che non si tratti di terroristi. Oggi c'è la paura che si infiltrino dei terroristi tra gli immigrati che arrivano nel nostro Paese.

    Avendo più certezze la parrocchia potrà garantire un'accoglienza e la gente potrà fidarsi delle persone che ospitiamo.

    Correlati:

    Migranti, Papa Francesco: Ogni parrocchia accolga una famiglia
    Papa Francesco chiede di rinunciare a tutte le armi di distruzione di massa
    Tags:
    immigrazione, parocchia, Papa Francesco, Vaticano, Italia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik