21:26 23 Agosto 2017
Roma+ 24°C
Mosca+ 18°C
    economia grafico

    OCSE su Pil italiano: quest'anno su, frenata nel 2016

    © Fotolia/ violetkaipa
    Italia
    URL abbreviato
    0 13701

    L'ente parigino per la cooperazione e lo sviluppo rende noto il suo aggiornamento alle stime sul Pil mondiale di giugno: crescita mondiale in lieve rallentamento a causa delle incertezze cinesi e la crisi delle economie emergenti.

    Avanti, piano. Potrebbe essere questa la sintesi del giudizio dell'Ocse sulla crescita italiana, le cui stime per il biennio 2015-16 sono state riviste nell'Interim Economic Outlook dell'organizzazione che si occupa del monitoraggio sulla cooperazione e lo sviluppo in Europa. Se infatti per l'anno in corso la prospettiva di crescita sul Pil italiano è stata corretta ad un +0,7%, rispetto al +0,6% di giugno, l'OCSE non ha mostrato lo stesso ottimismo per il 2016, anno in cui secondo le stime l'economia italiana non crescerà più del 1,3% rispetto alla previsione di giugno che stimava un +1,5%.

    Nella nota introduttiva al documento, diffuso oggi dall'ente con sede a Parigi, una possibile spiegazione del perché di questa flessione.

    "La marginale riduzione del tasso di crescita mondiale per il 2015 riflette in gran parte il deterioramento delle prospettive a breve termine delle economie emergenti".

    La stima sul PIL globale espressa a giugno dall'OCSE infatti era del 3,1%, rivista in questo aggiornamento di settembre al 3%.

    L'andamento del PIL italiano, così come ipotizzato dal documento, seguirà gli stessi trend dell'intera zona euro, che vedrà per il 2015 un dato più confortante delle previsioni di giugno scorso, ma che conferma la stima al ribasso per il 2016, in cui il prodotto interno lordo europeo dovrebbe fermarsi ad un +1,9, rispetto al +2,1 ipotizzato a giugno dall'OCSE. 

    Correlati:

    ISTAT, Pil italiano su: +0,2%
    Il Pil del migranti salva l'Europa, e la Merkel
    Tags:
    stime, PIL, crescita, OCSE, Europa, Italia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik