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    A migrant, hiding under a train, tries to sneak on a train towards Serbia, at the railway station in the southern Macedonian town of Gevgelija, on Monday, Aug. 17, 2015. Over 1,000 migrants from Middle East, Asia and Africa, enter Macedonia daily from Greece, heading north through the Balkans on their way to the more prosperous European Union countries

    Il sindaco musulmano rifiuta di dare accoglienza ai profughi

    © AP Photo / Boris Grdanoski
    Italia
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    Marina Tantushyan
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    Il primo cittadino musulmano di Monte Argentario Arturo Cerulli si rifiuta di ospitare i profughi provenienti dal Nord Africa. "Se avessi strutture le userei per i miei concittadini", - dice Cerulli

    Questa sua posizione ha provocato una polemica in Italia che oggi, come tutta l'Europa, sta affrontando la forte crisi dovuta all'aumento dei flussi migratori.

    Arturo Cerulli, Sindaco Monte Argentario ha spiegato a Sputnik-Italia la sua decisione.

    — Essendo un musulmano convertito quasi 30 anni fa, Lei comunque non vuole accogliere i profughi. Potrebbe spiegare il perché?  

    Il sindaco musulmano di Monte Argentario Arturo Cerulli si rifiuta di ospitare i profughi provenienti dal Nord Africa
    © AP Photo / Lionel Cironneau
    Il sindaco musulmano di Monte Argentario Arturo Cerulli si rifiuta di ospitare i profughi provenienti dal Nord Africa

    - "Io sono sindaco eletto a secondo mandato. È ovviamente cerco di difendere gli interessi della mia collettività. Visto che il problema è di grande dimensione, però mi sembra che non sia corretto che per risolverlo devono essere coinvolti i sindaci di paesi come quello che io rappresento. Il problema va risolto molto più a monte. L'Italia non ha le capacità' di gestire questa emergenza da sola.Tantomeno Monte Argentario che è un piccolo paese maggiormente dedicato al turismo. Non abbiamo gli spazi per i profughi, non abbiamo delle strutture libere per loro, non abbiamo niente per poter accogliergli. Se avessi strutture le userei per i miei concittadini. Noi abbiamo tanta gente in lista per avere una casa popolare. Insomma, anche da noi i problemi non mancano.".

    - Per questa sua posizione così forte Lei è stato contestato da molti politici della sinistra. Vorrebbe rispondere alle loro critiche?

    - "Giusto, ci sono tanti signori benestanti che mi criticano. Secondo me, loro possono fare il primo passo e ospitare queste povere persone a casa loro. Tanti sindaci di sinistra hanno gli spazi sufficienti per l'accoglienza. Io personalmente non sono pronto a farlo e non ho paura di far la parte del cattivo o dell' asociale. Per il bene degli atri cittadini chi io rappresento e chi mi hanno eletto, io dico di "no". Finché sono sindaco di Monte Argentario, non cambio la mia posizione. L'Argentario già contribuisce con 6 milioni di euro al patto si solidarietà. Mi sembra che questo sia già un grande aiuto. Sono musulmano sposato con una indonesiana, non ho motivi razziali, ci mancherebbe altro. Sono molto vicino agli immigrati a livello personale ma come sindaco devo pensare ai miei contadini".

    — Comunque, il fenomeno dell'immigrazione, che sta assumendo proporzioni sempre più grandi, è una realtà che non si può negare. A Suo avviso, in Europa è possibile oggi una convivenza tra le diverse religioni? Gli immigrati devono per forza assimilarsi o il livello di tolleranza nei confronti di altre culture è sufficientemente alto per integrarli in modo più scorrevole?

    Le proteste dei migranti alla stazione centrale Keleti a Budapest
    © REUTERS / Leonhard Foeger
    Le proteste dei migranti alla stazione centrale Keleti a Budapest

    - "Non penso che qui si tratta di un problema d'integrazione e delle religioni. Il vero problema, a mio avviso, è della mafia e della gente in cerca di vita migliore che si muove con i mezzi di fortuna molto pericolosi che spesso portano anche alla loro morte".

    — In tutti questi anni di fenomeno dell'immigrazione l'Europa ha commesso dei gravi errori. Ha perso tanto tempo e alla fine non è riuscita a creare una politica comune sull'immigrazione. Alla luce degli ultimi avvenimenti drammatici, cosa deve fare l'Ue per gestire meglio questa crisi?

    — "Io faccio il sindaco e per me è un po' difficile dare consigli di questo genere. Io penso che se vogliamo veramente fermare questo fenomeno drammatico, dobbiamo andare ai loro paesi e aiutargli. Ma ripeto: non è l'Italia che può risolvere questo problema che una questione globale. Penso che l'Europa e l'ONU, tutti gli stati, dovrebbero intervenire e fermare le guerre. Non possono più lasciare l'Italia da sola". 

     

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    Tags:
    musulmano, flussi migratori, Sindaco di Monte Argentino, Siria, UE, Italia
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