05:43 21 Ottobre 2018
Una migrante in Sicilia

Sindaco di Palermo: “L’Unione Europea deve abolire il permesso di soggiorno”

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Marina Tantushyan
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Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha inviato una lettera a cinque presidenti dei governi europei e al presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker sul fenomeno dell’immigrazione di cui la regione Sicilia sta soffrendo già da tanti anni.

"Non è una questione solo italiana, solo greca, solo britannica, solo francese o solo macedone', serve una svolta che vada oltre la migrazione come sofferenza/emergenza e rispetti la mobilità internazionale come diritto umano inviolabile», — scrive Orlando. Quanto ancora dovremo aspettare perché finalmente e davvero si cominci a parlare e ad agire considerando il tema delle migrazioni come una questione politica europea e globale?".

Per i migranti Il governo Renzi dovrebbe iniziare a battere i pugni al Parlamento europeo per chiedere a tutti gli Stati di fare la propria parte.
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Per i migranti Il governo Renzi dovrebbe iniziare a battere i pugni al Parlamento europeo per chiedere a tutti gli Stati di fare la propria parte.

Sindaco Orlando ha parlato a Sputnik-Italia della sua iniziativa.

Sindaco, cosa Le ha spinto di scrivere questa lettera?

"Intanto la consapevolezza che siamo in presenza di un genocidio, nel quale saremo chiamati responsabili cosi ancora come oggi dopo 70 anni fa gli italiani e tedeschi sono considerati responsabili del genocidio nazi-fascista. La città di Palermo era sempre impegnata di una pratica dell'accoglienza, siamo un mosaico, siamo una città multiculturale e non conosciamo il razzismo e intolleranza e quindi siamo particolarmente sensibili anche per la nostra storia a quello che sono i diritti degli immigranti — siamo convinti che la mobilità è un diritto umano che non può essere violato. Nessuno essere umano può essere condannato a vivere o morire lì, dove è nato. È chiaro che tutto questo, comunque, contrasta con l'insensibilità e degli egoismi internazionali, europei e mondiali. Europa adesso fa il pianto del coccodrillo davanti all` immagine di quel bambino morto sulle coste europee, chi sognava certamente di giocare a pallone in un campo e non voleva diventare un simbolo mondiale della insensibilità. A mio avviso, e` necessario che il mondo comprenda che siamo oggi in presenza di una nuova schiavitù e di una nuova pena di morte. Ecco perché siamo impegnati a portare avanti questa battaglia per costruire un futuro migliore. Ne sicuramente parlerò durante i prossimi incontri internazionali a Bogotá e a New York il 21 e 14 settembre".

A Suo avviso, quale direzione deve prendere adesso l'Ue per gestire questa emergenza? Cosa esattamente intende quando scrive nella sua lettera della necessità di trovare "altre politiche e altre soluzioni" per non diventare "attori e compici di un genocidio"?

La preghiera  musulmana di Ramadan a Palermo
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La preghiera musulmana di Ramadan a Palermo

Dobbiamo capire che il mondo è cambiato profondamente. Ho conosciuto personalmente le storie di questi immigranti che sono le storie di disperazione, sono le storie di persone che hanno subito una forma di violenza che sono frutto di questo assurdo sistema che si chiama permesso di soggiorno. Per cui l'Unione Europea dovrebbe da subito sospendere il permesso di soggiorno consentendo liberamente di entrare nel nostro paese attraverso un aereo, attraverso i treni dove le persone saranno controllati. Sono convinto che il permesso di soggiorno che è diventato un ostacolo che costringere miglia e miglia di persone a viaggi pericolosissimi e che subiscono le violenze e sono costretti a pagare soldi per essere trasportati dall'altra parte del Mediterraneo rischiando la propria vita. È una proposta forte e forse non condivisa da molti ma è arrivato il tempo per l'Ue di costruire i corridori umanitari, andare a prendere queste persone invece di aspettare che loro cadono nelle mani di questi criminali scafisti. In attesa di costruzione dei corridori umanitari, l'Ue dovrebbe consentire l'ingresso. Le violenze aumentano dove sono costruiti i muri, abbiamo tanti esempi nella storia mondiale che ci indicano su questo. Io considero gli attuali accordi europei (specialmente quello di Dublino) come gli accordi criminosi — sono stati fatti per consentire ai criminali di arricchirsi e per uccidere le persone. Il protezionismo nel permesso di soggiorno per l'Europa fa arricchire i criminali al di là e al di qua del Mediterraneo".

 I paesi dell'Unione Europea non sono riusciti a trovare un terreno comune sulla questione dell'immigrazione, forse sarebbe opportuno coinvolgere gli stati fuori dall'Ue. Il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha detto: "Il flusso di migranti da Africa e Medio Oriente, con cui si sta confrontando l'Ue, non toccherà la Russia, che è però pronta ad aiutare ai colleghi europei a risolvere l'emergenza anche in sede di Consiglio di sicurezza Onu". A Suo avviso, la Russia, che ha appena assunto la presidenza nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU, potrebbe aiutare all'Ue a sbloccare la situazione?

"Io credo che la Russia non soltanto potrebbe aiutare ma potrebbe anche determinare un cambiamento mondiale. Perché questo problema non riguarda soltanto l'Europa o soltanto il Mediterraneo, riguarda il mondo. E quindi, parlando della proposta russa, non posso che l'esprimere il mio apprezzamento e il mio auspicio che con l'aiuto della Russia l'ONU possa assumere una posizione e creare una serie di norme contro le violenze nei confronti di queste persone".

Quali speranze ha per il vertice che si terrà a Bruxelles il 14 settembre dove si incontreranno i membri del Consiglio ministeriale Giustizia e Interni? Pensa che il Suo appello sarà ascoltato?

Non c’è il rischio che la Grecia esca dall’Europa, c’è il rischio che l’Europa esca da se stessa
Non c’è il rischio che la Grecia esca dall’Europa, c’è il rischio che l’Europa esca da se stessa

"Io mi auguro che ci possa essere la presa di consapevolezza da parte dell'Unione Europea. È fondamentale che l'Ue intervenga — io mi domando: perché è nata l'Ue? È nata soltanto per poter consentire il potere del "dio denaro"?  Se è nata per questo, allora non deve esistere più. Io ho paragonato la vicenda dell'immigrazione alla situazione in Grecia. Non c'è il rischio che la Grecia esca dall'Europa, c'è il rischio che l'Europa esca da se stessa. Non prestando attenzione per i problemi del popolo greco, si rischia di dissolversi per le ragione stesse per le quale è nata. E questo valido anche per l'immigrazione. Secondo me, è una vergogna che i fondatori dell'Ue — l'Italia e la Francia — sono entrati in contrasto a Ventimiglia per 40 immigranti sugli scogli, è una vergogna pensare di quello che sta accadendo in Ungheria e in Polonia. Da questo punto di vista considero come l'importante il ruolo dei paesi come la Svezia, come la Germania. Penso che la posizione assunta della Cancellaria Merkel che ha mostrato la sensibilità del popolo tedesco".

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permesso di soggiorno, immigrazione, sindaco di Palermo, Germania, UE, Italia meridionale
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