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    Roberta Pinotti

    Libia, Pinotti: “Accordo chiuso in settimana”

    © AFP 2018 / Armend Nimani
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    In un'intervista a L'Unità per il ministro della Difesa italiana, Roberta Pinotti, "è ovviamente naturale, con l'accordo di tutti i Paesi, pensare all'Italia come guida della missione in Libia”.

    "In settimana dovrebbe essere chiuso l'accordo raggiunto dal commissario Bernardino Leon con tribù, municipalità e governi libici". Un'intesa che dovrebbe mettere un argine alle partenze di migranti dalle coste libiche diretti verso l'Europa.

    A confermarlo è il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, in un'intervista al quotidiano L'Unità nella quale sottolinea che questo esodo dai contorni "biblici" "era previsto da oltre un anno" e aggiunge che "l'Europa è stata lentissima nel rendersi conto del fenomeno".

    Il ministro auspica quindi che ora tutti gli sforzi si concentrino sulla difficile situazione del Paese nord africano.

    "La Libia è centrale per fermare le partenze. E lo è anche in funzione anti-Isis, anti terrorismo", ha argomentato il ministro, precisando che "ora, dopo oltre un anno di tentativi, il commissario delle Nazioni Unite, Bernardino Leon, è alle prese con l'ultimo miglio di una maratona tanto pesante quanto decisiva per gli equilibri dell'Occidente".

    Per il ministro della Difesa,

    "è ovviamente naturale, con l'accordo di tutti i Paesi, pensare all'Italia come guida della missione in Libia". 

    Migranti su una delle tante carrette del mare in navigazione nel mare tra la Libia e l'Italia.
    © AFP 2018 / MAHMUD TURKIA
    Per quanto riguarda la possibilità di affondare e rendere inutilizzabili i barconi degli scafisti, la Pinotti ha, infine, rivelato che la missione Euranavformed, alla quale partecipano 21 Paesi, ha concluso la Fase 1, quella della raccolta d'informazioni e ora si appresta a realizzare la seconda fase che prevede la possibilità di requisire le imbarcazioni in acque internazionali dopo aver messo in sicurezza le persone.

    "La Fase 3 — ha quindi ricordato — prevede lo stesso intervento in acque libiche ma è necessario il via libera delle Nazioni Unite. Per ora stiamo affondando natanti che sono d'intralcio alla navigazione come previsto dai trattati internazionali".

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    migranti, profughi, Terrorismo, Il Ministero della Difesa, ONU, ISIS, Bernardino Leon, Roberta Pinotti, Libia, Europa, Italia
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