15:47 21 Ottobre 2017
Roma+ 22°C
Mosca+ 3°C
    Made in Italy

    Le prime pagine italiane del 5 agosto

    © Fotolia/ lorenzot81
    Italia
    URL abbreviato
    0 66 0 0

    La nuova composizione del Consiglio di amministrazione Rai è la notizia di apertura dei principali quotidiani cartacei italiani per questo mercoledì 5 agosto. Spazio poi a Mafia Capitale con i verbali degli interrogatori di Salvatore Buzzi.

    Tra i principali indagati per le infiltrazioni nell'amministrazione romana e al rapporto OIM sui 2.000 migranti morti nel Mediterraneo da gennaio a luglio di quest'anno.

    "Rai, ecco i vertici. Tensione nel PD, svolta dei 5 Stelle" è il titolo del Corriere della Sera, che riassume nel titolo le posizioni della minoranza dem sui nomi del Cda Rai e la scelta dei grilini di nominare Carlo Freccero, dirigente televisivo di lungo corso non estraneo agli ambienti Rai dove ha già ricoperto altri incarichi in passato. A destra la fotonotizia con i dati dell'OIM: "Duemila morti nel Mediterraneo".

    Titolo speculare su La Repubblica, che titola "Ecco la nuova Rai, ma il PD si divide sui nomi del Cda". A centro pagina, per Mafia Capitale, "Buzzi va all'attacco 'Da Marino a Zingaretti, soldi a tutti'"

    Il nuovo Cda della televisione di Stato anche su La Stampa che titola "Avanti sulle riforme, Rai vecchio stile", poi nel sommario: "il Pd si spacca su De Bortoli". A centro pagina una notizia proveniente dalla Spagna: "Podemos cancella la corrida", con riferimento alla decisione dei sindaci eletti dal movimento civico guidato da Pablo Iglesias di tagliare i finanziamenti alle tradizionali manifestazioni della penisola iberica.

    Per Il Fatto Quotidiano è "La Rai dei portaborse". Poi nel sommario l'affondo del quotidiano diretto da Marco Travaglio, con "Renzi: no a De Bortoli, sì agli impiegati suoi e di B. Freccero con M5S e Sel". A centro pagina "il miracolo di Expo: alla fine ci costerà 1,5 miliardi".

    Su Il Giornale nuovo attacco al governo dopo la diffusione delle carte di Mafia Capitale: "I verbali che inguaiano il governo. Alfano e Lupi sapevano".

    Politica sul cattolico Avvenire, dove viene salutata la riforma della Pubblica Amministrazione approvata ieri in Senato con un "Addio burosauri", mentre nel catenaccio troviamo alcune tra le misure previste dalla nuova legge: "Più facili i licenziamenti, dirigenti a termine, numero unico d'emergenza e meno partecipate". 

    Correlati:

    Renzi: Oggi i nomi del cda Rai
    Italia, governo va sotto al Senato sulla Rai
    Mafia Capitale, Azzolini, De Luca: ancora fino a quando?
    Tags:
    Rapporto OIM, RAI, Sel, PD, Movimento 5 Stelle, M5S, Salvatore Buzzi, Il Ministro degli Interni Angelino Alfano, Ignazio Marino, Matteo Renzi, Italia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik