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    Ignazio Marino, sindaco di Roma

    Roma, Marino presenta la nuova giunta

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    Dopo il rimpasto reso necessario dai casi Scozzese e Improta, il sindaco presenta alla stampa la sua nuova squadra per governare Roma. Dentro pezzi del PD nazionale, con un deputato ed un senatore dem.

    "Ora Renzi ci giudichi dai fatti". È questo il messaggio di sfida lanciato dal sindaco di Roma, Ignazio Marino, che ieri ha sciolto il nodo della nuova giunta comunale, presentando alla stampa la squadra di governo del cosiddetto Marino ter.

    Entrano nella squadra due parlamentari nazionali, al bilancio un "ritorno", nuovi assessori anche per Turismo e Scuola.

    Passando ai nomi, c'è stata la nomina di Stefano Esposito, senatore PD noto per le sue posizioni pro TAV ad assessore ai Trasporti. Esposito, che ha accettato l'incarico fissando le priorità sostenendo di voler "ridurre al minimo i disagi per i cittadini" è chiamato ad un compito difficilissimo, quello cioè di razionalizzare la rete del trasporto pubblico romano, da sempre uno dei talloni d'Achille della città.

    Nel ruolo delicatissimo di assessore al Bilancio, poltrona lasciata dai due precedenti assessori in questi due anni, chiamato Marco Causi, deputato PD a cui è stata affidata anche il ruolo di vicesindaco, con l'intento forse di fare da raccordo con il governo centrale. Causi aveva già ricoperto incarichi in Campidoglio in passato, per cui si tratta di un ritorno a palazzo Senatorio. Al turismo Luigina Di Liegro, mentre per la scuola il nuovo assessore sarà Marco Rossi Doria.

    "Due anni per cambiare il modo di governare la città, ci rimangono altri tre anni di tempo".

    Così Marino alla stampa presente ieri in Campidoglio, descrivendo quella che lui stesso ha definito "fase 2" del governo della città. La "giunta del fare" sempre secondo definizione di Marino, si prefigge di occuparsi di problemi concreti, snocciolando interventi come "controlli antiabusivismo, pulitura delle caditoie per prepararci all'inverno, 300 operatori ecologici in più e 60 mila cassonetti in più".

    Le priorità dunque a decoro urbano, trasporti, mobilità oltre ai grandi eventi, come Giubileo e candidatura olimica, su cui Marino ha confermato massimo impegno.

    Per quanto riguarda il rapporto con il governo, Marino ha sfoderato il tradizionale ottimismo, sostenendo di volere quanto prima mettersi in contatto con palazzo Chigi per "opportunità di confronto". In tal senso, a proposito di Giubileo ormai alle porte, il sindaco ha fatto sapere di avere chiesto un tavolo interistituzionale, confermato per i prossimi giorni.

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    Trasporto, Turismo, Scuola, governo, Giunta Comunale, Marco Rossi Doria, Luigina Di Liegro, Marco Causi, Stefano Esposito, Ignazio Marino, Italia, Roma
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