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    Nella metropolitana di Roma.

    Roma, morto a 5 anni in metropolitana

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    Italia
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    La tragica scomparsa ieri pomeriggio all'interno della fermata Furio Camillo della metro della capitale. Lo strazio dei familiari.

    I pochi particolari sulla dinamica dell'incidente che le ha strappato via il piccolo Marco, la giovane Francesca è riuscita a proferirli solo a tarda notte, quando lo stato di shock in cui era piombata ieri pomeriggio cominciava a lasciare spazio al dolore sordo della perdita di un figlio di appena 5 anni.

    Il tremendo episodio si è registrato ieri in una delle fermate della metropolitana di Roma, dove un bambino di 5 anni è morto nel pomeriggio, nel corso di un tentativo di sbloccaggio delle porte di un ascensore che collega i binari con l'entrata della stazione Furio Camillo.

    Erano da poco passate le 17 quando Francesca Giudice ed il figlio Marco entravano in uno degli ascensori della stazione per raggiungere i binari del treno. Dopo pochi metri l'ascensore si bloccava, facendo scattare l'allarme della madre. Secondo quanto è stato possibile ricostruire al momento, i soccorsi a quel punto venivano allertati ma ad intervenire era immediatamente un addetto della società che gestisce il metro romano. Nel tentativo di trasbordare i due passeggeri dall'ascensore in cui si trovavano a quello di servizio ad esso parallelo, la tragedia. Gli altoparlanti che annunciano d abbandonare la stazione ed infine le forze di polizia ed i soccorsi che giungono sul posto. Marco non ce l'ha fatta, facendo un volo di oltre 10 metri nel vano ascensore. L'accusa per l'uomo al momento è di omicidio colposo.

    Il sindaco Ignazio Marino, immediatamente giunto sul luogo della tragedia ha indetto il lutto cittadino per il giorno delle esequie.

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    Tags:
    metropolitana, Incidente, Morte, Ignazio Marino, Roma, Italia
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