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    Per Renzi, se questa legge elettorale non passa è l'idea stessa di Pd come motore del cambiamento dell'Italia che viene meno”.

    Migranti, Renzi: Da noi solo chi richiede asilo

    © AFP 2017/ THIERRY CHARLIER
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    Il vertice Governo-Regioni alla vigilia del Consiglio europeo di oggi pomeriggio. Il premier: Più coesione in Italia e più condivisione da parte europea. Maroni e Zaia: Solo chiacchiere.

    Incontro tra Governo ed i rappresentanti di Regioni e Comuni italiani sul tema dell'immigrazione alla vigilia dell'importante Consiglio europeo, in cui si tratterà anche dell'Agenda UE sui migranti.

    Le linee guida che il governo ha dettato nella riunione di oggi sono riassumibili in poche battute: criteri etici e di ragionevolezza alla base delle scelte italiane in materia. Questa l'opinione espressa oggi dal premier italiano Matteo Renzi, che ha chiesto unità di intenti ai governatori di quelle regioni che maggiormente si erano mosse in protesta con le decisioni del Governo di distribuire, tramite comunicazione delle prefetture, i migranti sbarcati in queste settimane sulle coste siciliane e calabresi.

    "I richiedenti asilo si accolgono, i migranti economici vengano rimpatriati".

    Sarebbe questo l'equilibrio tra etica e ragionevolezza richiesto nell'intervento di apertura da Renzi, che ha ribadito come la finestra apertasi in Europa sulla questione migranti sia fondamentale, come riconoscimento di un problema che coinvolge principalmente l'Italia ma che va affrontato in sede UE.

    "Per noi gli immigrati in mezzo al mare si salvano — ha detto il premier —  siamo orgogliosi e grati per quello che ha fatto l'Italia. Ci vuole, però, condivisione in Europa e più il paese si mostra compatto meglio é".

    Arrivando a palazzo Chigi per il vertice i governatori leghisti di Lombardia e Veneto hanno ribadito la loro perplessità nei confronti dell'operato dell'esecutivo.

    "I prefetti devono ribellarsi — ha detto il presidente della regione Veneto Luca Zaia — non devono rispondere più al telefono al governo".

    Critiche al metodo adottato dal governo è anche il governatore della Lombardia.

    "Permane la linea che abbiamo indicato — ha detto Roberto Maroni ai cronisti — non siamo disponibili ad accoglierne di nuovi perché siamo al completo".

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    Tags:
    Unione Europea, Migranti, Incontro, migrazione, Roberto Maroni, Luca Zaia, Matteo Renzi, Italia
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