03:37 01 Novembre 2020
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Presidi mobili della Croce Rossa da giorni davanti alle stazioni centrali delle due città italiane, invase da profughi ancora senza una sistemazione.

Mentre da Bruxelles arrivano notizie poco confortanti sulla delibera del piano UE per l'accoglienza dei profughi su base obbligatoria da parte dei paesi membri, stazioni ferroviarie di Roma e Milano al collasso in queste ore.

La decisione di sospendere Schengen fino al 15 giugno, per la preparazione del G7 appena svoltosi in Baviera, ha reso ancor più complicata la situazione di molti migranti, pronti a partire per i Paesi del nord Europa e invece ritrovatisi in veri campi profughi di fortuna allestiti sotto i portici delle stazioni ferroviarie delle città italiane.

A Milano alcune centinaia di profughi siriani ed eritrei sono assistiti da giorni da camion mobili della Croce Rossa che oltre a provvedere alle cure di primo soccorso sta fornendo pasti caldi e coperte. Le operazioni sono coordinate da Regione e Comune, mentre le Ferrovie dello Stato hanno adibito un'ala della stazione a punto di prima accoglienza. In queste ore poi, sempre Ferrovie dello Stato ha reso nota la sua disponibilità a trovare a proprie spese una soluzione alternativa.

"Vista la situazione che si è creata all'interno e nei pressi della stazione, e dato che Milano Centrale non è il luogo adatto per gestire l'emergenza immigrati si è deciso di provvedere a proprie spese ai lavori necessari alla ristrutturazione dei locali di via Sammartini ritenuti, d'accordo con la Prefettura e il Comune, idonei a fungere da base per fornire l'assistenza materiale e sanitaria a chi ne ha bisogno".

Questo il comunicato dell'azienda, che peraltro sottolinea come già da 1 anno i locali fossero stati proposti alle autorità per allentare la pressione all'interno della stazione. Diversa la situazione alla stazione di Roma Tiburtina, dove un centinaio di migranti e reduci dallo sgombero del campo abusivo di Ponte Mammolo hanno soggiornato in un'area all'aperto dietro il parcheggio della stazione dei pullman per giorni, prima di essere in parte allontanati dalle forze dell'ordine in un'operazione scattata nel pomeriggio di ieri. Diciotto i fermati dalla polizia, tutti di nazionalità eritrea, portati in commissariato per le procedure di riconoscimento.

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Profughi, Croce Rossa, Italia
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