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06:56 22 Agosto 2019
Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella

Mattarella inaugura il Salone del libro a Torino

© AP Photo / Riccardo Antimiani, Ansa
Italia
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In un paese che ha dimenticato la lettura, il presidente della Repubblica esprime l’augurio di un nuovo slancio all’editoria italiana. “Più libri, più liberi".

A Torino apre il Salone del Libro, dedicato alle Meraviglie d'Italia. Per cinque giorni i padiglioni del Lingotto ospiteranno il ghota della letteratura e dell'editoria italiana, alla sua ventottesima edizione. A sfogliare la prima pagina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

"La letteratura è la via più gradevole per ignorare la vita". La pensava così il poeta Fernando Pessoa. Eppure, gli italiani sembrano pensarla diversamente. Un popolo che, se guardiamo i dati sulla lettura elaborati dall'Istat e dall'istituto di ricerca Nielsen, preferisce dedicarsi concretamente alle occupazioni quotidiane, lasciando i libri a prendere polvere sul comodino accanto al letto. E questo solo nella migliore delle ipotesi. Secondo il rapporto Nielsen, infatti, l'anno scorso appena il 43% degli italiani — ovvero 22,4 milioni di persone — ha letto almeno un libro. E in calo è anche il numero di connazionali che nello stesso anno di riferimento hanno comprato un libro. Sono il 37%, poco meno di 20 milioni. Secondo gli editori, i fattori che ostacolano la lettura di libri coincidono con la mancanza di efficaci politiche scolastiche di educazione alla lettura e d'incentivazione all'acquisto dei libri.

E anche di questo ha parlato Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, all'inaugurazione della kermesse stamane, precisando che "dobbiamo impedire che si rompano le maglie della comunità, quei fili, che consentono agli individui di essere integralmente persone. In quest'impresa così importante per la qualità delle nostre vite, la cultura è decisiva, ed è sollecitata nella sua creatività. Non dobbiamo cedere a visioni minimaliste o economiciste. Saremo più forti anche nel chiedere i cambiamenti necessari affinchè l'Unione Europea sia all'altezza dei suoi compiti storici. Il mondo ha bisogno di più Europa, a partire dai paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Anche per questo una manifestazione come il Salone del Libro ha un grande valore. Il nostro è un paese meraviglioso: dobbiamo esserne consapevoli. La storia ci ha consegnato uno straordinario patrimonio di civiltà, arte, bellezza, creatività, esperienze, conoscenze diffuse. Un dono tanto grande ci impone però altrettanta responsabilità." Poi il capo dello Stato è passato a parlare della crisi dell'editoria: "La crisi non ha risparmiato libri e carta stampata. Ci sono tanti segni meno e tanti posti persi" ma nel contempo crescono "nuove professionalità e nuovi spazi si aprono". La cultura è decisiva, ha sottolineato Mattarella, e "il Salone del Libro riveste un grande valore, perchè pensa alla cultura in campo aperto, nel rispetto delle opinioni. Punta sull'innovazione senza dimenticare i valori, le radici, la storia. Manifestazioni sul libro, sulla cultura, sulla lettura, si stanno diffondendo in tutto il Paese: trovo sempre più giusto associare i libri alla libertà. Più libri, più liberi". Ma attenzione, ammonisce il capo dello Stato: bisogna vedere "come allargare gli spazi di libertà" perché "se all'idea di libertà i diritti non sono legati ai doveri, le opportunità alla responsabilità, non avremo più giustizia".

Il capo dello Stato a Torino ha dichiarato che "il futuro è nelle nostre mani" aggiungendo che il suo "augurio al Salone del libro è l'augurio all'Italia che vuole dire la sua, che vuole promuovere il bene comune, che non si rassegna alle difficoltà ma ha in animo di superarle".

Nella sua prima visita da capo dello Stato nella città della Mole, Mattarella visiterà anche il nuovo grattacielo di Intesa Sanpaolo, il Museo Egizio, la Sacra Sindone e la tomba di San Giovanni Bosco. Mattarella, inoltre, incontrerà in Prefettura i famigliari delle vittime della Thyssen e dell'attentato al museo del Bardo a Tunisi.

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Tags:
letteratura, Salone del Libro, Sergio Mattarella, Italia
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