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    Le prime pagine italiane del 8 aprile

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    Politica interna con le parole del premier Renzi sul DEF e cronaca giudiziaria, alla ribalta dopo la sentenza di condanna inflitta all'Italia dalla Corte di Strasburgo per le violenze della scuola Diaz del G8 di Genova del 2001, sulle prime pagine italiane per questo mercoledì 8 aprile.

    "G8, alla Diaz fu tortura" è il titolo de La Repubblica, che apre sulla sentenza di condanna comminata dalla Corte di Strasburgo per l'irruzione della polizia alla scuola Diaz di Genova, nel corso del G8 del 2001. A condividere la prima pagina troviamo poi le parole di Matteo Renzi, che ieri ha annunciato, con grande prudenza il contenuto del documento di economia e finanza: "Niente tagli né tasse in più. Ecco la manovra".

    "Scintille tra Renzi ed i sindaci" è invece il titolo de Il Corriere della Sera, che a proposito del DEF sottolinea la posizione belligerante dei sindaci italiani, non più disposti a sacrifici di bilancio e pronti alle barricate con il governo.

    Contenuti e indiscrezioni del DEF, appena sbarcato in consiglio dei ministri per il primo esame, su La Stampa: "Scatterà il prossimo anno la tassa unica sulla casa" è il titolo.

    Sui fatti di Genova è invece l'apertura de Il Fatto Quotidiano, che con "La tortura è reato. In Europa" da notizia della condanna europea, mettendo in evidenza le lacune del sistema penale italiano.

    Stessa notizia, ma con un tono decisamente diverso per Il Giornale: "Ora torturano i poliziotti" è la provocazione del quotidiano milanese.

    Il massacro di Yarmouk trova spazio sulle prime italiane grazie al cattolico Avvenire, che apre sull'emergenza umanitaria del campo profughi alle porte di Damasco con "Bimbi in trappola nell'inferno siriano".

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    Tags:
    giornali, Corte di Strasburgo, Matteo Renzi, Italia
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