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    Evacuazione dei turisti dal museo del Bardo di Tunisi durante l'attacco terroristico del 18 marzo 2015

    Arrestati quattro terroristi a Tunisi

    © AFP 2017/ Salah Habibi
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    Cordoglio e rammarico in Europa per le vittime. L'Italia annuncia un dispiegamento di mezzi nel Mediterraneo centrale.

    La presidenza tunisina ha dichiarato che quattro persone sono state arrestate in relazione all'attentato di ieri al museo del Bardo di Tunisi.

    Altri cinque sospetti sono interrogati dalla polizia.

    Il ministro degli Interni tunisino Najem Gharsalli ha precisato che i terroristi erano "muniti di cinture esplosive" e di armi "molto avanzate", tanto che il numero delle vittime dell'attentato "sarebbe potuto essere molto più alto".

    Il presidente tunisino Beji Caid Essebsi durante una riunione del Consiglio superiore delle forze armate ha dichiarato che "la Tunisia è un paese in guerra". "Il terrorismo in Tunisia è un animale ferito" e nei suoi confronti "non avremo pietà".

    Il premier tunisino Habib Essid ha affermato che uno dei responsabili dell'attacco, Yassine Laabidi, era già "noto" e "seguito" dai servizi di sicurezza.  Inoltre, non essendo ancora giunta nessuna rivendicazione ufficiale, il primo ministro ha rilevato che "non è ancora possibile dire se i due attentatori uccisi e identificati — i tunisini Yassine Laâbidie Hatem Khachnaoui — dopo l'attacco al museo appartengano a questa o quella organizzazione terroristica. La matrice dell'attacco di ieri al museo di Tunisi è certamente jihadista, ma non si può affermare con certezza che gli autori dell'attentato nella capitale tunisina siano membri dell'Isis".  Il premier ha inoltre aggiunto che "l'impatto economico" dell'attentato potrebbe essere "terribile" sul paese, in quanto il turismo è un settore strategico per il paese. 

    Tra le vittime, oltre ai quattro italiani, ci sarebbero anche francesi, colombiani, polacchi, spagnoli, giapponesi, tunisini, tedeschi, inglesi e un australiano.

    Sono nove i passeggeri morti della nave turistica Msc Splendida. Dodici sono i feriti e quattro i dispersi. Tra essi, nessun italiano. Tuttavia, Amira Chamkia, responsabile della compagnia, ha dichiarato all'agenzia di stampa spagnola Efe, che "questi numeri sono ancora oggetto di modifiche, mentre l'identificazione ufficiale è in corso". Costa Crociere ha inoltre comunicato che "a tutela della sicurezza di ospiti e equipaggio, saranno cancellati tutti i prossimi scali di navi in Tunisia, sostituiti da scali alternativi che sono in via di definizione".

    Il sindaco di Torino, Piero Fassino, ha proclamato due giorni di lutto cittadino per i due morti piemontesi e i due feriti torinesi. Inoltre, il primo cittadino, poco fa, ha  annunciato "alla luce dei fatti di questi giorni ulteriori misure di sicurezza a tutela della cittadinanza e degli eventi in programma nelle prossime settimane", a cominciare dalla ostensione della Sindone in programma dal 19 aprile.

    La Città ha proclamato per oggi e domani lutto cittadino e un minuto di silenzio e di raccoglimento domani alle 12 #Tunisi #Torino

    Il ministro della Difesa italiano Roberta Pinotti ha annunciato alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato che "a seguito dell'aggravarsi della minaccia terroristica, resa di drammatica evidenza anche dagli eventi di ieri in Tunisia, si è reso necessario un potenziamento del dispositivo aeronavale dispiegato nel Mediterraneo centrale".

    Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz si è detto molto preoccupato e ha dichiarato che "questo è un attacco contro la democrazia, ho davvero paura. Non dobbiamo dimenticare che la Tunisia è un paese musulmano e questo attacco colpisce soprattutto il nuovo governo democratico".

    Papa Francesco esprime il suo cordoglio "a tutte le persone toccate da questo dramma così come all'intero popolo tunisino provato" in un telegramma inviato all'arcivescovo di Tunisi, Ilario Antoniazzi, "ribadendo la sua ferma condanna di ogni atto contro la pace e la sacralità della vita umana, si associa con la preghiera alla pena delle famiglie in lutto,

    A Tunisi, al palazzo presidenziale di Cartagine, è stata convocata per oggi una riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale tunisino per varare misure urgenti. La riunione sarà presieduta dal presidente Beji Caid Essebsi e vi parteciperanno vertici militari e responsabili della sicurezza.

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    Terrorismo, Attentato, Tunisi, Italia
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