14:42 20 Luglio 2017
Roma+ 28°C
Mosca+ 21°C
    Il poliziotto e la giornalista erano tra i tanti testimoni oculari dell`attentato

    Le prime pagine italiane del 19 marzo

    © REUTERS/ Zoubeir Souissi
    Italia
    URL abbreviato
    0 22101

    Le aperture di tutti i quotidiani italiani sono naturalmente dedicate all'attentato di Tunisi. L'incertezza sul numero delle vittime che caratterizza queste ore si riflette anche sulla stampa, che fornisce notizie contrastanti ed ancora non confermate.

    Spazio poi agli sviluppi politici dell'inchiesta sui grandi appalti, con particolare riguardo alla posizione del ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi.

     "Così li ho visti uccidere". Sceglie le parole di una testimone oculare Il Corriere della Sera che descrive come l'uomo sia riuscito a salvarsi uscendo "su un balcone" del Museo del Bardo di Tunisi. 24 i morti, tra le vittime certamente degli italiani, ma il numero esatto è ancora un rebus.

    "Tunisi, la strage del museo" è il titolo su La Repubblica che sotto il lancio sceglie un'immagine che ritrae alcuni ostaggi in fuga dal museo nel corso del blitz delle forze speciali. Per il quotidiano diretto da Ezio Mauro le vittime italiane sarebbero quattro.

    "I primi italiani uccisi dall'ISIS" è invece l'apertura de La Stampa che da credito alla rivendicazione, tuttora in fase di verifica, da parte degli uomini del califfato islamico. Anche per il quotidiano torinese le vittime italiane sarebbero quattro, tra i 22 caduti durante il blitz. Di spalla, politica interna con il ministro Lupi che "non lascia": previsto per oggi un faccia a faccia con Renzi.

    La vicenda giudiziaria dei grandi appalti a dividere la prima pagina con la strage di Tunisi per Il Fatto Quotidiano: taglio centrale per "Lupi family, non basta il figlio: pure la moglie viaggia a sbafo" in cui si da notizia di altre intercettazioni da cui emergerebbero favori e voli gratis per il ministro e la sua consorte. In alto invece troviamo l'assalto al Museo del Bardo: "ISIS, strage a Tunisi. Primo sangue italiano".

    Per il quotidiano cattolico Avvenire quello di Tunisi è stato un "attacco all'Islam aperto": nel sommario del pezzo le parole del Capo dello Stato Mattarella: Non ci faremo intimidire.

     

    Correlati:

    Attacco a Tunisi: tra gli ostaggi ci sono spagnoli, francesi, italiani e inglesi
    Attacco a Tunisi, spari su turisti. Otto morti
    Tags:
    giornali, ostaggi, Tunisi, Italia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik