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    Arriva la “buona scuola”, le novità del disegno di legge

    © AP Photo/ Fabio Muzzi
    Italia
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    Varato ieri in Consiglio dei Ministri il disegno di legge sulla scuola italiana. Dopo gli annunci delle scorse settimane, ecco i punti salienti contenuti nella riforma.

    Assunzione per 100mila docenti precari.

    Approvato ieri in CdM il disegno di legge sulla scuola. Da lunedì il testo licenziato dal governo sarà in aula a Montecitorio per i dibattito parlamentare. Matteo Renzi, al termine del Consiglio dei Ministri di ieri, ha "sfidato" il parlamento a fare presto e bene "perchè l'Italia non ha tempo da perdere".

    Tra le principali novità di questa legge, nonostante le indiscrezioni delle ultime settimane che sembravano averlo fatto "saltare", assisteremo per la prima volta nella scuola italiana agli scatti di carriera legati al merito, e non più soltanto all'anzianità di servizio. In quest'ottica va vista anche la figura del preside di istituto, che è risultato ridisegnato nel ruolo, reso più autonomo e con maggiori capacità decisionali sulle assunzioni. Presidi che, come sottolineato da Renzi durante la presentazione alla stampa, saranno come "allenatori di una squadra".

    Sul fronte delle assunzioni, verranno assorbiti 100mila docenti precari, attraverso l'esaurimento delle graduatorie. Dal 2016 scomparirà il ruolo del supplente. Aspetto, questo legato all'assunzione dei precari, che desta più di una preoccupazione in senso al governo: la scelta del disegno di legge al posto del decreto infatti, espone la riforma al rischio di tempi lunghi necessari per la sua approvazione. In tal senso lo stesso premier Renzi ieri ha voluto rassicurare i più dubbiosi, sostenendo che il suo governo ha "ricevuto una positiva disponibilità di altri partiti" e si è detto pronto "a correre insieme al Parlamento: se vogliono fare meglio di noi lo facciano — ha stuzzicato Renzi — basta che facciano presto perché l'Italia non ha tempo da perdere",

     

     

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    Tags:
    riforme, legge, Matteo Renzi, Italia
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