09:00 08 Dicembre 2016
    Il primo ministro italiano Matteo Renzi e il ministro per l`Economia e Finanze Pier Carlo Padoan

    Padoan: Il Paese cresce grazie alle riforme

    © Fotobank.ru/Getty Images/ Franco Origlia
    Italia
    URL abbreviato
    0 7303

    Per il ministro dell'Economia italiano grazie alle riforme messe in campo dal Governo Renzi, si è evitata una manovra aggiuntiva da 40 miliardi che “avrebbe ammazzato la ripresa”.

    In una lunga intervista apparsa ieri su Il Corriere della Sera, il ministro per l'Economia italiano, Piercarlo Padoan, ha tracciato un bilancio di questo primo anno di governo, con particolare attenzione alle sfide che l'Italia è chiamata ad affrontare nei prossimi mesi. Particolare soddisfazione traspare dalle parole del ministro, quando parla della ritrovata considerazione di cui l'Italia sta nuovamente godendo nelle sedi europee istituzionali. "Siamo ad una svolta — ha affermato il ministro — l'atteggiamento nei nostri confronti sta cambiando". Secondo Padoan non è la crisi del debito greco ad avere "offuscato" la difficile situazione dei conti italiani. "Al contrario — ha affermato il ministro al quotidiano di via Solferino — il segnale che manda l'Italia ad altri paesi in difficoltà è che pur in condizioni di debito difficili una strategia di riforme è efficace".

    E sempre a proposito di Grecia e dell'accordo raggiunto in questi giorni con l'Europa, il responsabile dell'economia italiana giudica positivamente l'atteggiamento tenuto da Atene, pur sottolineando come la fiducia sia fondamentale ma "ancora insufficiente" e legata alle azioni che prenderà il governo ellenico.

    Tornando alla situazione italiana ed alla bassa crescita prevista per il 2015, il ministro Padoan non ha dubbi: le misure adottate faranno vedere i primi frutti già quest'anno, per poi consolidarsi negli anni a venire. "La ripresa dei consumi familiari — ha detto il ministro — sarà sostenuta dall'aumento del reddito grazie principalmente agli sgravi fiscali. Così sarà anche per le imprese, da cui mi aspetto — ha ammonito — che facciano investimenti per aumentare l'occupazione". No all'abbattimento delle tasse sulla casa, argomento sul quale il ministro mostra prudenza, dicendo di preferire una detassazione sugli investimenti produttivi "così riparte l'occupazione".

    Sul tema che ha occupato le prime pagine per giorni, ovvero l'offerta da parte di Mediaset per l'acquisto delle antenne di Stato Ray Way, il ministro ha smentito l'esistenza di qualsiasi trattativa, dicendo di essere rimasto "stupito" al momento dell'offerta: "Non abbiamo intrapreso né azioni né contromisure salvo ribadire il limite del 51% (di proprietà dello Stato) a dimostrazione che non c'è alcuna intenzione di perdere Ray Way".

    Correlati:

    Conti pubblici, L'Italia evita la procedura di infrazione UE
    La lezione di Tsipras all’Italia, riscoprire l’orgoglio di non morire di tasse
    Tags:
    ministero per Economia e Finanze, Pier Carlo Padoan, Europa, Italia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik

    Top stories

    • Donald Trump

      Il Wall Street Journal vede come futuro Segretario di Stato USA, il Cavaliere dell’odine russo dell’Amicizia e dirigente di Exxon Mobil Rex Tillerson. Come segnala la testata, egli ha sempre collaborato con successo con Vladimir Putin ed è schierato apertamente contro le sanzioni alla Russia.

      4777
    • Militari dell'esercito della Libia

      All’insaputa del pubblico a fine novembre si è recato a Mosca il comandante dell’apparato militare libico Khalifa Belqasim Haftar dove è stato ricevuto dal ministero degli Esteri, dal ministero della Difesa e dal Consiglio di sicurezza.

      51409
    • Un venditore al mercato Berkat di Grozny

      - 70%, non è una percentuale di voto, ma quella del calo dell'export italiano in Russia negli ultimi tre anni. Dati di Ernesto Ferlenghi, presidente di Confindustria Russia, che ora lancia la nuova sfida: restare competitivi cogliendo le opportunità offerte dall'Unione Euroasiatica.

      101739
    • Referendum costituzionale in Italia

      Si discettava, prima del voto, su chi sarebbe stato il vero vincitore del referendum qualora avesse vinto il “no”. Ebbene, tutti i partiti, e nessuno, hanno vinto perché il fronte degli oppositori alla riforma è stato così numeroso e variegato che chiunque voglia intestarsi il successo commette un atto di appropriazione indebita.

      81312
    • Vladimir Putin

      Mi piacerebbe viaggiare per il mondo, ha detto il presidente Vladimir Putin nel corso di una visita ad una fonderia a Chelyabinsk. La domanda è stata rivolta a Putin da uno degli operai.

      323554
    • Per Renzi, se questa legge elettorale non passa è l'idea stessa di Pd come motore del cambiamento dell'Italia che viene meno”.

      Si respira un’euforia trasversale nel fronte del No, dopo la schiacciante vittoria riportata nel referendum del 4 dicembre.

      374697