19:48 24 Maggio 2017
    Jihadista di ISIS

    ISIS, primo manifesto di propaganda in italiano

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    Il documento, portato alla luce da un blogger italiano, circolava sul web da ormai due mesi. Una chiamata alle armi per aspiranti jihadisti italiani.

    "Lo Stato Islamico, una realtà che ti vorrebbe comunicare". E' questo il titolo del pdf rinvenuto sul web da un giornalista italiano, Lao Petrilli, che lo ha pubblicato sul proprio sito internet. Sessantaquattro pagine, in un italiano che il giornalista definisce "perfetto", attribuibili alla propaganda del califfato, che cercherebbe così di coinvolgere i cosiddetti lupi solitari europei, in questo caso italiani. La firma a fine testo è di "Mehdi il vostro fratello in Allah". Nel documento, caratterizzato da toni felpati e frasi accattivanti, è facile riconoscere il diverso tono usato da chi lo ha redatto, rispetto ai proclami di minaccia e di conquista dell'Occidente di altri comunicati marchiati ISIS. Più che una vera e propria chiamata alle armi, leggendo questo documento si ha la sensazione di trovarsi di fronte ad un più sofisticato tentativo di dare un'immagine diversa del califfato, per molti versi rassicurante.

    Il testo è aperto da una sorta di introduzione sul perchè andrebbe letto, con riferimenti a Maometto che "ordinò in un hadith (racconto) di ascoltare l'accusato allo stesso modo di come si è ascoltato l'accusatore". I destinatari del documento sono essenzialmente i musulmani che vivono in Italia, accusati di ascoltare solo le "narrative occidentali" e di subire l'influenza degli imam "moderati". La vera novità rispetto ad altri documenti di propaganda è quindi l'accusa che lo Stato Islamico rivolge al mondo occidentale ed ai suoi popoli, colpevoli di prendere per vera la propaganda anti ISIS: una sorta di rovesciamento dei ruoli, una distorsione della realtà che prosegue nelle pagine successive, ricche di immagini e descrizioni dei "servizi" offerti dall'ISIS alle popolazioni in cui regna il califfato. Quella che per certi versi appare come una brochure aziendale infatti, dedica un intero capitolo ai benefit di cui gode il cittadino del califfato, che è definito "uno Stato che da il massimo per i musulmani".

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    Tags:
    islam, Stato Islamico, ISIS, Italia
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