14:50 11 Dicembre 2016
    Cyber sicurezza

    Gli 007 italiani temono la cyber-jihad

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    L'Italia è un "potenziale obiettivo" di attacchi terroristici anche per "la sua valenza simbolica di epicentro della cristianità". Lo scrivono i servizi segreti italiani nella relazione del dipartimento delle informazioni per la sicurezza presentata oggi al parlamento.

    Nonostante ci sia in Italia e in Europa un "crescente rischio di attacchi" terroristici ad opera "di varie categorie", non sono comunque sinora emerse "attività o pianificazioni" di attacchi.

    Dal rapporto emerge che l'Isis ha una "sofisticata strategia di comunicazione e propaganda che privilegia i social network, attraverso i quali, tra l'altro, i foreign fighters europei, per spronare i connazionali correligionari, alimentano un'informazione parallela ai comunicati 'ufficiali' dei gruppi armati, anche diffondendo immagini di guerra, ricordi di martiri e il racconto della loro esperienza". "Appare sempre più concreto", quindi, il rischio che il web "agisca da centro di reclutamento per aspiranti jihadisti".

    Nel 2014 c'è stato un "significativo incremento" del flusso degli aspiranti combattenti verso i teatri di guerra. Gli 007 ipotizzano che circa 3mila foreign fighters siano partiti dall'Europa, di cui oltre 500 provenienti dai Balcani.

    Secondo un rapporto dell'organismo intergovernativo Fatf-Gafi, Financial action task force sul riciclaggio di denaro, l'Isis disporrebbe di circa 15.500 foreign fighters, di cui 50 italiani, che danno supporto "fisico e monetario".

    Il ministro dell'Interno Angelino Alfano oggi ha annunciato che dalla fine di dicembre "sono stati espulsi 21 sospettati di radicalismo violento".  Si tratta di un radicalismo "che si accentua attraverso il web, usato per fare proselitismo e guadagnare nuovi consensi. Stiamo lavorando in collaborazione con i colossi del web anche su questo fronte".

    L'Islamic State ha, infatti, realizzato un sito web, ‘Asnar al Ghrabaa project', che garantisce la possibilità di comunicare in modalità sicura attraverso l'impiego della crittografia. Sebbene non siano stati registrati attacchi di matrice terroristica contro sistemi Information Technology di rilevanza strategica, l'intelligence invita a non sottovalutare l'interesse di alcuni gruppi a lanciare attacchi cyber contro i sistemi e le reti d'infrastrutture critiche di Stati Uniti ed Europa.

     

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    ISIS, Europa, Italia
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