03:16 20 Aprile 2021
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Il neo segretario del Partito Democratico PD Enrico Letta ha rilanciato il tema dello ius soli, l'eterno incompiuto da parte dei dem, auspicando che possa essere proprio il governo Draghi a sbloccare la legge sulla cittadinanza.

Ma il centrodestra boccia subito la proposta sulla cittadinanza facile agli immigrati invitando a “risolvere i mille problemi che hanno gli italiani e gli stranieri regolari in questo momento”.

In che modo Enrico Letta pensa di superare le critiche e portare avanti la sua battaglia con l'opposizione della Lega e della FI nel governo e del FdI nel parlamento? Nel corso di una conferenza stampa online organizzata dall’Associazione della Stampa Estera in Italia, Sputnik Italia ha avuto possibilità di indirizzare questa domanda direttamente al nuovo segretario del PD.

“Il dibattito sullo ius soli è un dibattito strettamente parlamentare. E lo facciamo nel parlamento. Ci sono molte opzioni possibili: lo ius soli, lo ius soli temperato e lo ius culturae. In questo momento a me interessa solo spingere sull’accecatura e mandare un messaggio sul futuro.

Adesso su questo argomento si può ragionare senza isterie. L'Italia vive un "inverno demografico" che la porterà, come tanti altri Paesi europei, ad un declino. Bisogna affrontare questo tema e dare più forza e peso alle persone che vengono da fuori ma sono nati qui, e che parlano l'italiano, vivono dagli italiani, che sono gli italiani a tutti gli effetti: tifano per il Milan e sono completamente dentro la cultura e il dialetto del nostro Paese. Ed è giusto che un giorno loro abbiano la cittadinanza italiana. Noi vogliamo che chi viene da fuori si integra e sarà in grado di considerarsi un italiano fino in fondo”, - ha spiegato Enrico Letta a Sputnik citando l'esempio della Germania che “ha affrontato la questione dell'inclusione con l’intelligenza” e “ha fatto delle scelte sagge guardando al futuro”.

“Il nostro obiettivo è quello di riprendere un filo che si era interrotto. L'approvazione dello ius soli sarebbe un passo importante per la nostra civiltà. Ma in Italia purtroppo complice è la propaganda della destra che racconta questo tema in modo sbagliato.

Chi unisce la questione dello ius soli a quella dei barconi, fa un’operazione scorrettissima perché non stiamo parlando dell'immigrazione illegale ma degli immigrati che sono nati qui e parlano l'italiano meglio di molti italiani”, - ha concluso il segretario dem.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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