11:34 26 Febbraio 2021
Interviste
URL abbreviato
Di
1310
Seguici su

Secondo il senatore “la vera partita si aprirà domani”. E sulla Polverini: “Aveva già manifestato insofferenza”.

Oggi al Senato il governo Conte punta a ottenere un voto che consenta di andare avanti anche senza la maggioranza assoluta. I richiami del premier al possibile sostegno di responsabili, però, non hanno sortito effetto dentro Forza Italia al Senato, secondo Francesco Giro, esponente FI a palazzo Madama che parla a Sputnik Italia a poche ore dal voto, sottolineando la compattezza del gruppo che voterà no alla fiducia.

- Cosa succede oggi senatore Giro?

Il senatore di Forza Italia Francesco Giro
© Foto
Il senatore di Forza Italia Francesco Giro

- “Oggi non succede niente di particolare. Il governo otterrà una maggioranza relativa, con 153-154 voti, e andrà avanti”.

- Il gruppo dei senatori di Forza Italia cosa voterà?

- “Forza Italia voterà compattamente no alla fiducia, non vedo segnali di fibrillazione interna”.

- E il caso Polverini come lo spiega?

“Renata Polverini è un deputato, da qualche mese aveva manifestato insofferenza. Un’insofferenza che si è poi concretizzata con il voto di ieri a favore del governo. Niente di nuovo sotto il sole, da diversi mesi aveva espresso alcuni malumori e distinguo dalla linea di Forza Italia”.

- E non teme che tra i senatori qualcuno possa seguire l’esempio?

- “Non sono un veggente. Ma da quello che ho capito dalla riunione del gruppo di ieri non è emerso nulla anche se è vero che anche Renata aveva partecipato in prima fila alla riunione dei deputati FI e non aveva manifestato alcun dissenso. Ognuno si assumerà le sue responsabilità, ma da quello che capisco dai colleghi con cui lavoro da tre anni, non mi pare ci siano esitazioni”.

- Dopo il voto di oggi cosa si aspetta?

- “La vera partita si aprirà domani. Come opposizione staremo attenti e presidieremo il perimetro per non farci incantare dalle sirene. Oggi il governo si accontenterà di una maggioranza relativa e una volta avuta da domani inizieranno le grandi manovre”.

- E su cosa si lavorerà per rosicchiare consensi in aula?

- “Il vero punto di caduta è quello della legge elettorale, una questione delicata, ancora più importante dopo il taglio dei parlamentari. Il discorso di Conte ha un nucleo forte proprio sulla legge elettorale. Teoricamente, con l’attuale Rosatellum, ricalibrato su collegi nuovi, più ampi, elaborati da ministero dell’Interno e Istat, si potrebbe andare a votare anche oggi ma la discussione sulla legge elettorale si aprirà. E qualche formazione all’interno del variegato scenario del centro potrebbe essere suggestionata dalle sirene spiegate”.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

Tags:
Giuseppe Conte, Governo, Forza Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook