15:16 05 Marzo 2021
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Un Natale 2020 di sicuro molto particolare. Non solo shopping prefestivo e corsa ai regali, ma anche test rapidi per tutelare i propri famigliari più a rischio in vista del cenone di Natale. In molte farmacie ora è possibile effettuare i test sierologici e il tampone antigenico. I test rapidi salveranno il Natale?

È stata avviata l’effettuazione dei tamponi rapidi nelle farmacie grazie all’accordo tra la Regione Lazio e Federfarma Roma. Sono test di screening effettuati oggi da circa 200 farmacie su Roma, ma le richieste da parte dei cittadini aumentano sempre più, soprattutto in vista del Natale.

I test rapidi sembrerebbero un metodo per dare più sicurezza ai cittadini prima di riunirsi in famiglia per Natale, resta comunque da capire se sarà possibile spostarsi fra Regioni. Di che test si tratta? Sono affidabili? Quando è più opportuno effettuarli? Sputnik Italia ha raggiunto per un approfondimento Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma.

— Andrea Cicconetti, aumentano in vista del Natale le richieste per i tamponi rapidi da effettuare in farmacia?

— Alcune farmacie hanno già richieste per Natale. Dipende molto dalle zone di Roma e della provincia di Roma. Dopo 15 giorni dall’inizio dell’accordo con la Regione stanno aumentando le richieste. La gente comincia a capire che in farmacia è possibile fare un test rapido che da maggiore tranquillità a tutti quanti. Se riapriranno qualcosa nel periodo del Natale e se veramente qualcuno riuscirà a partire per spostarsi aumenteranno ancora di più le richieste di tamponi, noi dovremo organizzarci di conseguenza.

— Qual è l’affidabilità di questi test?

— Sono dei test rapidi di due tipi: il sierologico per vedere se si ha avuto un’infezione da Coronavirus, è la memoria storica del virus, si fa utilizzando sangue capillare. Questo test ha una percentuale di precisione che varia fra il 96% e il 99%.

Altrimenti c’è il tampone antigenico per vedere se uno ha in corso un’infezione da Coronavirus, sono i classici tamponi che si fanno al naso, solamente che il risultato si sa nel giro di 10 minuti. L’attendibilità è fra il 97%e il 99%.

— Quanto costano questi test acquistabili in farmacia?

— Il prezzo fissato dalla Regione per il sierologico è di 20 euro e per il tampone antigenico è di 22 euro. Sono a carico del cittadino, non è necessaria la prescrizione del medico, l’unica cosa è che bisogna contattare in anticipo la farmacia per prendere appuntamento.

— Questi test sono un “lasciapassare” al cenone di Natale oppure no?

— Le farmacie rilasciano un’attestazione ufficiale di esecuzione del test su carta intestata dalla farmacia e di Regione Lazio. I test hanno una percentuale di accuratezza fra il 97% e il 99%, quindi ci possono essere casi di falsi positivi e falsi negativi. Fare il test comunque è un buon metodo per capire se si è stati in contatto o se è in corso un’infezione da Covid 19. La certezza al 100% la può dare il tampone molecolare, che però si esegue dietro ricetta medica ai drive in con attese abbastanza lunghe.

— Quando una persona dovrebbe effettuare il test se ha in programma di unirsi alla famiglia per Natale?

— Per fare il tampone antigenico il periodo migliore è il secondo terzo giorno dopo aver avuto il contatto con la persona sospetta. Se uno vuole fare un Natale tranquillo, si può controllare anche il 24 o il 25, però non deve aver avuto un contatto con una persona ipotetica nei primi tre giorni. Se una persona viene a fare il tampone il 24 ed è stato in contatto con una persona positiva il 23, il 24 il tampone non dà alcun tipo di esito. Bisognerebbe fare una piccola quarantena di tre giorni a casa dal 20 dicembre, poi uscire il 24 per fare il tampone. In questo caso c’è la certezza con un tampone negativo di non essere positivo e quindi di non contagiare gli altri.

— Al di là del tampone bisogna ricordarsi delle solite norme di sicurezza.

— Questo è l’elemento fondamentale. Proprio ora ho avuto notizia da una carissima amica che era stata in macchina con un positivo che non sapeva di esserlo, entrambi con la mascherina, che lei non ha contratto il virus. Se si sta la mascherina si hanno più possibilità di non contrarre il virus.

— Con le giuste accortezze e facendo un test rapido si può festeggiare il Natale serenamente?

— Esatto, poi un altro discorso è se ci permetteranno di muoverci la sera di Natale. Dopo le 22 c’è il rischio di non potersi più spostare. Lo scopo dell’accordo che abbiamo fatto con la Regione Lazio è proprio quello di aumentare in modo massiccio gli screening sulle persone per cercare di isolare il più possibile il virus e ridurre l’indice dei contagi.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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