05:56 20 Ottobre 2020
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Il processo a Matteo Salvini per il caso Gregoretti (35)
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Il governo italiano ha varato il nuovo decreto sicurezza che scardina completamente i provvedimenti sull’immigrazione voluti precedentemente da Matteo Salvini approvati dalla Lega con l'appoggio dei Cinque Stelle e del premier Giuseppe Conte.

Il provvedimento apporta modifiche alla disciplina vigente, tra l'altro, in materia di requisiti per il rilascio del permesso di soggiorno per esigenze di protezione del cittadino straniero, di limiti all’ingresso e transito di unità navali in acque territoriali italiane e di inapplicabilità della causa di non punibilità per “particolare tenuità del fatto” ad alcune fattispecie di reato.

Per quanto riguarda la protezione internazionale degli stranieri, la normativa vigente prescrive il divieto di espulsione e respingimento nel caso in cui il rimpatrio determini, per l’interessato, il rischio di tortura. Con il decreto, si aggiunge a questa ipotesi il rischio che lo straniero sia sottoposto a trattamenti inumani o degradanti e se ne vieta l’espulsione anche nei casi di rischio di violazione del diritto al rispetto della sua vita privata e familiare. In tali casi, si prevede il rilascio del permesso di soggiorno per protezione speciale. Sempre in materia di condizione giuridica dello straniero, il provvedimento affronta anche il tema della convertibilità dei permessi di soggiorno rilasciati per altre ragioni in permessi di lavoro. Alle categorie di permessi convertibili già previste, si aggiungono quelle di protezione speciale, calamità, residenza elettiva, acquisto della cittadinanza o dello stato di apolide, attività sportiva, lavoro di tipo artistico, motivi religiosi e assistenza ai minori.

Il provvedimento riforma anche il sistema di accoglienza destinato ai richiedenti protezione internazionale e ai titolari di protezione, con la creazione del nuovo “Sistema di accoglienza e integrazione”. Le attività di prima assistenza continueranno ad essere svolte nei centri governativi ordinari e straordinari. Successivamente, il Sistema si articolerà in due livelli di prestazioni: il primo dedicato ai richiedenti protezione internazionale, il secondo a coloro che ne sono già titolari, con servizi aggiuntivi finalizzati all’integrazione.

Il testo interviene poi sulle sanzioni relative al divieto di transito delle navi nel mare territoriale. Si prevede che, nel caso in cui ricorrano i motivi di ordine e sicurezza pubblica o di violazione delle norme sul traffico di migranti via mare, il provvedimento di divieto sia adottato, su proposta del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro della difesa e con il Ministro delle infrastrutture, previa informazione al Presidente del Consiglio. Per le operazioni di soccorso, la disciplina di divieto non si applicherà nell’ipotesi in cui vi sia stata la comunicazione al centro di coordinamento ed allo Stato di bandiera e siano rispettate le indicazioni della competente autorità per la ricerca ed il soccorso in mare. In caso di violazione del divieto, si richiama la disciplina vigente del Codice della navigazione, che prevede la reclusione fino a due anni e una multa da 10.000 a 50.000 euro. Sono pertanto eliminate le sanzioni amministrative introdotte in precedenza. Lo rende noto il comunicato stampa del Cdm.

Carlo Fidanza
© Foto : Fornita da Carlo Fidanza
Carlo Fidanza

Come valuta questa mossa il centrodestra? E come pensa di agire? Per parlarne Sputnik Italia ha raggiunto l’On. Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al parlamento europeo.

— On. Fidanza, come ha accolto la notizia sulla modifica dei famosi “decreti di sicurezza” voluti dall’ex ministro dell’interno Matteo Salvini?

— È una vergogna. Siamo arrabbiati e preoccupati, perché il segnale che il governo italiano da agli scafisti e che possono fare i loro sporchi traffici ancora più impuniti. E ai migranti che partono con mezzi autonomi, senza nemmeno bisogno degli scafisti come dalla Tunisia, si dice che l’Italia è il paese del bengodi dove verranno accolti, gli verrà dato vitto e alloggio per anni e alla fine forse persino la cittadinanza.

— Quali provvedimenti in materia di sicurezza e immigrazione proposti dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dall'attuale capo del Viminale, Luciana Lamorgese, sono a Suo avviso i più gravi, i più sbagliati e perché? 

— Conte è lo stesso premier che ha firmato i decreti Salvini e ora ha firmato il loro smantellamento. Questo la dice lunga sulla tempra morale e politica di questo opportunista che purtroppo ricopre il ruolo di presidente del consiglio senza che un solo italiano lo abbia votato.

Le scelte gravi sono tante: aver cancellato la confisca e praticamente azzerato le multe per le navi Ong significa tornare alla stagione in cui queste associazioni immigrazioniste facevano il bello e il cattivo tempo nel Mediterraneo. Aver reintrodotto la “protezione internazionale” significherà riconoscere il diritto di permanenza in Italia a migliaia di clandestini. Aver scritto che non si possono rimpatriare gli irregolari in paesi dove ci sono rischi significa non poter effettuare respingimenti verso la Libia. Aver previsto di iscrivere i migranti alle anagrafi comunali significa spendere miliardi di euro per le prestazioni sociali da garantire a persone che, nel 90% dei casi, non hanno titolo per stare in Italia. Vuole che continui?

— Secondo il leader di Fdl Giorgia Meloni, l'abolizione dei decreti di sicurezza è “l’ennesima dimostrazione di una politica che vuole trasformare l’Italia in campo profughi d’Europa”. Lei è d'accordo con Meloni? E cosa ne pensano i vostri colleghi di ECR (European Conservatives and Reformists Group)? 

— La sinistra italiana ha un disegno molto chiaro che persegue con la stessa furia ideologica con cui una volta perseguiva gli ideali comunisti. Tutti gli altri paesi, anche quelli che a parole fanno i solidali, difendono i loro confini. L'Ue non fa nulla di concreto per aiutarci a fermare le partenze e alla fine l’Italia tornerà ad essere il ventre molle dell'Europa. I nostri colleghi di ECR sono preoccupati quanto noi perché l'immigrazione illegale è un problema di tutta Europa.

— Commentando l'approvazione dei nuovi decreti, la Meloni ha anche detto che il governo vi “ha fatto un bel regalo”. Potrebbe spiegarci il perché, visto che la sinistra presenta tutta questa operazione come la sua vittoria assoluta?

— Loro pensano ad una loro vittoria perché una volta fatti arrivare qui stranieri irregolari a migliaia, nel loro progetto pensano di regalare loro la cittadinanza con lo ius soli e acquisire nuovi elettori per battere la destra. Ma questo è un progetto anti-nazionale e gli italiani li puniranno alle elezioni e quando andremo al Governo cancelleremo questa vergogna.

— I giudici di Catania hanno convocato a Catania per il prossimo 20 novembre il premier Giuseppe Conte, la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio nell’ambito del processo a Matteo Salvini sul caso Gregoretti. Quali sono le Sue aspettative per questo processo? 

— Mi auguro che emerga la verità, cioè che Salvini non ha agito da solo ma con il consenso di Conte e del governo di allora. La posizione dei Cinque Stelle è patetica, purtroppo rappresentano ancora il partito più forte in Parlamento ma siamo convinti che dopo questo ennesimo voltafaccia gli italiani non vorranno più saperne di loro e della loro incoerenza. Per noi chi difende i confini della nazione, che sia un militare della guardia costiera o il ministro degli interni, adempie a un obbligo costituzionale, deve essere ringraziato e non processato.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

Tema:
Il processo a Matteo Salvini per il caso Gregoretti (35)
Tags:
Italia
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