14:35 27 Ottobre 2020
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Dopo il successo della prima edizione “1 casa per 1 euro” il comune Sambuca di Sicilia (provincia di Agrigento), un gioiello di straordinaria bellezza, immerso nella natura proclamato nel 2016 “Borgo dei Borghi” sta per lanciare un nuovo bando intitolato “casa a 2 euro”.

Nel 2020 il Municipio di Sambuca metterà in vendita a 2 euro circa 15 o 16 di proprietà del Comune. Inoltre, sono previste alcune regole se si vuole acquistare la casa: versare un deposito cauzionale di 5mila euro, che sarà restituito al termine delle opere di riqualificazione, e ristrutturare entro tre anni le dimore, che vanno dai 40 ai 150 metri quadri.

Per un approfondimento in merito Sputnik Italia ha raggiunto in esclusiva il Sindaco del Comune di Sambuca di Sicilia Leonardo Ciaccio.

— Sindaco Ciaccio, la Sua amministrazione all'epoca ha scommesso su una operazione di promozione inedita “casa a 1 euro”, grazie alla quale Sambuca di Sicilia oggi è diventata una destinazione molto attraente per tanti visitatori in provenienza sia dall'Italia che dall'estero. Potrebbe raccontarci come nasce questo progetto?

— In realtà, l'idea non è nuova, tempo fa nella stampa locale di Sambuca qualcuno proponeva di promuovere la vendita di immobili a prezzi stracciati. Alcuni comuni avevano pure lanciato questo progetto ma purtroppo non sono stati così bravi a portarlo avanti. Noi invece siamo riusciti a creare le condizioni giuste perché abbiamo a disposizione gli immobili adatti.

Siccome era necessario di ripopolare il Comune e di riqualificare il nostro centro storico, ci siamo inventati questo progetto “case a 1 euro” che ha creato un fortissimo interesse e adesso le persone provenienti da tutte le parti del mondo vogliono comprare una casa a Sambuca.

 — Qual è, ad oggi, il bilancio del bando “case a 1 euro”? E come è cambiata la vita della vostra comunità che conta quasi 6 mila abitanti?

— Sambuca sta cambiando a vista d'occhio grazie a questo progetto di promozione, perché oltre a 16 case a 1 euro che abbiamo già venduto l'anno scorso, sono stati venduti tante altre a prezzi più elevati. Siamo diventati un Comune dove vengono le persone da tutto il mondo, che investono e vogliono sistemare e riqualificare. Se una vecchia casa viene recuperata e ristrutturata, c'è lavoro e c'è tutto l'indotto che comunque si mette in moto.

Alcuni acquirenti vogliono abitare qui definitivamente, altri comprano un immobile per passare le ferie, ci sono anche le persone che aprono un B&B. Quindi, i nuovi acquirenti mettono un meccanismo che porta reddito e crea un flusso di persone. È  proprio per questo Sambuca - la “regina” dell’agricoltura biologica oggi è diventata anche un'importante destinazione turistica.

​— Chi sono le persone che hanno deciso di fare un investimento e di acquistare le abitazioni abbandonati nel centro storico?

— I profili dei nostri acquirenti sono molto variegati: abbiamo un giovane inglese che vuole aprire un B&B, poi c'è una coppia di architetti di Singapore che hanno campato la casa e hanno fatto tutti i lavori senza ancora averla vista.

C'è da dire che attorno a questo banco ci sono interessi di vario genere. Per esempio, le case a 1 euro sono diventate anche un format televisivo internazionale: il network americano Discovery Channel ha deciso infatti di acquistare una casa e di destinarla all'attrice Lorraine Bracco per trasformarla nel set di un programma dedicato proprio al fenomeno di Sambuca. Hanno filmato tutte le fasi: dall'acquisto e dalla ristrutturazione all'arredamento. Abbiamo avuto anche uno sceicco che ci ha chiesto sul serio: “Se una casa costa 1 euro, quanto allora potrebbe costare tutta la città?”.  

Nel giro di poche settimane abbiamo ricevuto più di 120 mila mail dalle persone che volevano una casa a Sambuca. All'interno di ogni lettera c’una storia, ci sono foto, racconti, esperienze e desideri in tutte le lingue. Per noi è stata una sorpresa piacevole sapere che nel mondo c'è tanta gente pronta a lasciare il proprio posto per vivere a Sambuca. Per esempio, una famiglia russa che vede questo prezzo, ci ringrazia e pensa di cambiare la vita da noi dove tutto diventa facile, dove l'ambiente è ottimo, siamo a due passi dal mare e vicino ad un Parco dei Monti Sicani, dove ci sono pure i tartufi. E poi abbiamo una enogastronomia eccezionale. Siamo veramente in un Paradiso che vogliamo condividere con il resto del mondo!

— Dopo il boom della prima volta, il borgo, è pronto a mettere in atto una strategia utile ad un nuovo successo nel mercato immobiliare low cost. In cosa consisterà esattamente questo nuovo bando?

— Il nuovo bando sarà abbastanza simile a quello precedente. La seconda edizione non è ancora ufficialmente partita a causa dell'emergenza sanitaria in corso. Aspetteremo che ci sia la riapertura di tutte le frontiere.  

— Come mai questa volta avete raddoppiato il prezzo?

— Perché le case a 1 euro sono finite. Chi vuole una casa a Sambuca, deve almeno spendere 2 euro.

— Ritiene che l’iniziativa “case a 1 o a 2 euro” sia importante per i piccoli comuni italiani soprattutto adesso, nel periodo post-Covid, quando il Paese soffre per la mancanza dei turisti?

— Questi progetti sono molto importanti perché diventano l'occasione di fuggire dalle grandi città, dove c'è più densità abitativa. Quest'estate nel rispetto delle regole, il nostro borgo è stato parecchio visitato, per cui la carenza del turismo, a dir il vero, non c'è stata. Non ci sono stati gli americani ma ci sono stati tantissimi italiani e cittadini europei che sono venuti a trovarci. Quindi, abbiamo capito che per paura della pandemia la gente sceglie i piccoli posti, dove c’è più spazio, più area e l’ambiente è più sano. Adesso le persone sono alla ricerca dei luoghi incontaminati e poco popolati che permettono di vivere una vita più tranquilla.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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