03:06 24 Ottobre 2020
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A distanza di un anno i No MUOS tornano a manifestare a Niscemi per dire basta all'occupazione USA del suolo siciliano, con basi e istallazioni militari e nuove tecnologie impiegate nelle guerre dell'area mediterranea.

Dopo una lunga pausa, dovuta al blocco per l'emergenza COVID-19, che ha fatto saltare l'appuntamento nazionale, il movimento che da anni si batte contro le antenne del Muos, acronimo di Mobile User Objective System, centinaia di attivisti da tutta la Sicilia si sono dati appuntamento a Niscemi (Caltanissetta) nel pomeriggio di sabato 8 agosto per protestare contro l'occupazione militare della Sicilia e il sistema di antenne satellitari degli USA installato sul territorio siciliano che, oltre a coinvolgere l'isola nei conflitti e nelle operazioni militari in corso nella regione mediterranea, è ritenuto da diversi studi dannoso per la salute umana, per via dell'inquinamento elettromagnetico.

A fronte di circa 300 manifestanti presenti, a protezione della base statunitense lo Stato ha schierato un ingente spiegamento di polizia, incluso agenti a cavallo e un elicottero che ha monitorato per tutto il tempo il corte, oltre ad agenti del reparto celere in tenuta d'assedio e uomini della digos. Frequenti sono state le apparizioni, durante il corteo, lungo le recinzioni, di militari statunitensi.

Il corteo si è svolto pacificamente lungo la riserva naturale della sughereta in Contrada Olmo, dove è situata la stazione Naval Radio Transmitter Facility (NRFT) la stazione radio della marina militare degli Stati Uniti d'America situata a Niscemi che ospita oltre al MUOS, 116 torri d'antenna per sorreggere 35 linee di trasmissione delle antenne.

Alcuni momenti di tensione si sono verificati a fine corteo, quando i manifestanti hanno improvvisato un “cacerolazo” sui cancelli della stazione statunitense, dietro i quali si trovava la polizia in tenuta d'assedio che, senza alcun contatto fisico, ha lanciato una decina di lacrimogeni per disperdere gli attivisti.

"La ragione della nostra manifestazione – spiega a Sputnik Italia Antonio Mazzeo, giornalista pacifista – è che la base continua a funzionare ed è inserita nelle strategie di guerra degli USA. Continua a funzionare e si sta potenziando. Proprio qualche settimana fa il corpo dei marines ha sperimentato le possibilità di collegarsi e dunque oggi un nuovo utente mobile, che sono i marines pronti ad intervenire in ogni scenario di guerra mondiale, ha questa possibilità di utilizzare questo sistema di telecomunicazioni per poter intervenire e far pesare il suo ruolo di morte".

Coinvolgimento del Muos in offensive militari

— La persistenza del sistema di antenne sul suolo italiano è giustificato in quanto strumento difensivo. Ma chi assicura che non venga utilizzato anche per l'attacco, per teleguidare i droni della Us Navy Station di Sigonella, ad esempio?

— Questa non è una base di difesa, i sistemi di telecomunicazioni come il Muos hanno proprio la funzione di condurre in operazioni militari, sottomarini a propulsione nucleare, missili nucleari, cacciabombardieri e droni, per cui sono armi di attacco, sono armi di primo colpo, armi che devono colpire, distruggere, e impedire che ci possa essere qualsiasi risposta avversaria.

L'esistenza di basi e installazioni militari USA e della NATO come "Aviano, Sigonella, Trapani Birgi, Pantelleria, Lampedusa", nonostante l'articolo 11 della Costituzione italiana che ripudia la guerra, "è la dimostrazione che in questo Paese dal 1945 ad oggi esiste una democrazia controllata, a sovranità limitata. Gli USA continuano a utilizzare il nostro territorio per strategie che spesso sono in controtendenza di interessi di gruppi economici e industriali del nostro Paese. 

  • Corteo No Muos nella stazione NRFT dell'esercito USA a Niscemi, Sicilia
    Corteo No Muos nella stazione NRFT dell'esercito USA a Niscemi, Sicilia
    © Sputnik . Clara Statello
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Corteo No Muos nella stazione NRFT dell'esercito USA a Niscemi, Sicilia

Finanziamenti e attività militari durante il lockdown

— Durante i mesi di lockdown, come denunciano i manifestanti, mentre non c'erano i fondi per le terapie intensive e le famiglie, lo stato non ha ridotto il suo impegno nei confronti dell'Alleanza Atlantica e a luglio ha riconfermato il rifinanziamento di tutte le missioni internazionali all'estero?

— Questi mesi di lockdown sono la dimostrazione che esistono due velocità. Non ci sono soldi per la sanità, non c'erano soldi per le mascherine, non c'erano soldi per le terapie intensive, ma al contrario mentre a buona parte della gente venivano negati i diritti fondamentali, la salute e l'istruzione, contemporaneamente sono stati firmati una serie di contratti e le industrie militari hanno prodotto sistemi d'armi e i nostri porti sono stati utilizzati per imbarcare sistemi d'armi finiti in Arabia Saudita per la guerra in Yemen. Si sono imposte limitazioni di libertà costituzionali, di fatto si è data la possibilità alle forze armate Nato di esercitarsi anche sul territorio nazionale bypassando le norme di controllo.

Cos'è il Muos

Il Muos è un sistema satellitare di comunicazioni militari ad alta frequenza (UHF) e a banda stretta (non superiore a 64 kbit/s), gestito dal Dipartimento della Difesa degli USA. Il sistema è composto da quattro satelliti (più uno di riserva) e quattro stazioni di terra, una delle quali è stata terminata a fine gennaio 2014 in Sicilia, nei pressi di Niscemi, ed è attualmente attivo e in uso esclusivo del contingente dei Marines di stanza presso la US Navy di Sigonella, in provincia di Catania.

Il sistema Muos consente la comunicazione di informazioni e ordini a forze navali, aeree e terrestri in movimento in qualsiasi parte del mondo e ha l'obiettivo di rimpiazzare l'attuale sistema satellitare UFO (Ultra High Frequency Follow-On). La sua presenza è stata contestata da diversi studiosi e ambientalisti, in quanto le radiazioni elettromagnetiche emesse dalle mega antenne di Niscemi potrebbero costituire un rischio per la salute delle popolazioni locali.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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