22:48 12 Luglio 2020
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Da parte del M5S, a causa del MES, non si esclude a breve una crisi di governo.

Riuscirà la coalizione PD e M5Stelle, a resistere all’ennesimo punto di frizione e a tenere in piedi l’esecutivo? D’altro canto le prospettive per una collaborazione lineare tra PD e M5Stelle, sin dalla nascita dell’attuale governo, sono parse da subito piuttosto difficili, se solo si considerano le divergenze che hanno sempre storicamente caratterizzato il rapporto tra i due partiti anche prima di mettersi assieme alla guida del Paese.

Tuttavia, qualora si arrivi veramente ad una crisi di governo, come stanno i partiti di Centro Destra, ora all’opposizione? La loro coalizione è salda e sarà eventualmente in grado di prendere in mano il Paese?

Paolo Grimoldi
© Foto : fornita da Paolo Grimoldi
Paolo Grimoldi
Per fare il punto della situazione, soprattutto per tastare il polso alla coalizione di Centro Destra, Sputnik Italia ha raggiunto l’onorevole Paolo Grimoldi, politico di lungo corso della Lega, segretario della Lega Lombarda.

— Onorevole, la coalizione del Centro Destra, quali secondo Lei i suoi punti di forza, quali le sue debolezze?

— La coalizione del Centro Destra, innanzitutto, è molto più omogenea di tutti gli altri competitors sul panorama politico italiano. Anche noi abbiamo problemi, non possiamo negarlo, ma sulle grandi scelte e le grandi questioni c’è un’affinità di vedute e quindi la possibilità di governare insieme. Governare il Paese in modo stabile facendo delle scelte forti che i nostri competitors non sono in grado di fare. Per usare un’espressione colorita: coloro che ci governano oggi nemmeno riescono a mettersi d’accordo sul colore dei gerani da mettere alla finestra.  

Alleanza con Fratelli d’Italia

— Qual è la sintonia con Fratelli d’Italia? Nel Sud Italia la Lega sta lavorando molto per attirare consensi, la Lega tuttavia rimane un partito geneticamente legato al Nord. Onorevole, non temete che al Sud gli sforzi della Lega possano portare maggiori benefici a Fratelli d’Italia?

— Tutte le volte che si è andati a votare, fino ad ora non è andata così, nel senso che alle elezioni europee, come anche alle elezioni regionali della Calabria, la Lega è stata premiata. La Lega ha sfondato anche al Sud, si è consolidata ed ha maturato anche una classe dirigente del Sud , che noi auspichiamo nei prossimi anni possa far la differenza. Quel che alla Lega è sempre mancato, al Sud, è stato il consenso per poter realizzare le grandi riforme: quei grandi cambiamenti in senso fiscale, in senso di tutela del merito, il blocco della tratta di esseri umani, il blocco dell’immigrazione clandestina.. Pensiamo che coi nostri alleati del Centro Destra, sia Fratelli d’Italia che Forza Italia si possa “trovare la quadra” per compiere queste grandi scelte epocali.

Alleanza con Forza Italia

— Come vede l’alleanza con Forza Italia? Più di una volta sono emersi punti di discordanza. Silvio Berlusconi in disaccordo con la Lega poco tempo fa ha dichiarato: “Assurdo rinunciare ai soldi del MES”, ha poi attaccato i partiti sovranisti.. Cosa ne pensa? Forza Italia non Le pare troppo tiepida come partito d’opposizione?

— Con Forza Italia e con Berlusconi, che noi conosciamo molto bene, sappiamo che nel momento in cui saremo chiamati alla responsabilità di governo, l’accordo lo si trova sempre. Dopo di che, nella fattispecie delle questioni che lei ha citato, pensiamo che Berlusconi dovrebbe dare un po’ meno retta al signor Tajani. Tutto qua!

— In Forza Italia Silvio Berlusconi rimane la figura indiscussa alla leadership del partito. Ipotizzando un eventuale “post – Berlusconi” esistono, secondo Lei, esponenti di Forza Italia in grado di assumere degnamente la leadership del partito?

— Assolutamente no! C’è Silvio Berlusconi, è un alleato prezioso, speriamo che continui a far politica al meglio. Ma “via” Silvio Berlusconi non vediamo altre figure in grado di tenere la leadership di una forza politica di Centro Destra come Forza Italia. 

Solidità della coalizione di Centro Destra

— Quali le sue previsioni sulla tenuta della coalizione di Centro Destra qualora si arrivi a votare?

— Ottime, col Centro Destra noi governiamo già il Veneto, il Piemonte, la Lombardia.. governiamo tantissime città. Governiamo a tanti livelli con ottimi risultati, non lo dico solo io, ma anche tanti osservatori internazionali; le cosiddette agenzie di rating danno alle amministrazioni dei governi di Centro Destra i rating più alti sul panorama italiano. Quindi governiamo bene. Certo ci sono differenze, altrimenti saremmo un partito unico. Ci sono delle sensibilità diverse, ci sono anche delle storie diverse, dopo di che siamo sicuri che nel momento si andasse alle elezioni politiche il Centro Destra si presenterà unito e andrà a governare questo paese, aprioristicamente, meglio di come stanno governando adesso. Anche perché non è difficile fare meglio del peggior governo, tra i paesi occidentali, che abbiamo noi in Italia.     

— Matteo Salvini commentando l’attuale alleanza di governo a fine aprile ha dichiarato: “Italiani ostaggio dei litigi PD e della voglia di potere M5S”. Scintille e attriti tra i due partiti di governo sono un dato di fatto. Qual è il Suo pronostico sulla tenuta di questo governo? 

— Ogni giorno è buono per scivolare. Non vanno d’accordo su niente e litigano su tutto. Litigano tra partiti, ma litigano anche all’interno degli stessi partiti. Il PD ha avuto una scissione, il PD ha dei confronti interni quotidiani, nei 5Stelle ormai è guerra per parti. I 5Stelle hanno abdicato su tutto quello che era il loro programma e le loro proposte: penso all’Ilva di Taranto, alla TAV. Sono cominciati in questi giorni i cantieri della TAV Brescia — Verona che i 5Stelle tanto osteggiavano, hanno dovuto soprassedere anche su questa questione. Hanno cambiato idea sulla TAP, hanno cambiato idea sul Terzo Valico, viste le inchieste della magistratura sui loro esponenti hanno cambiato idea anche, evidentemente, sulle inchieste della magistratura. Si erano presentati come gli “onesti” e le “verginelle”, ma sono riusciti a fare provvedimenti che hanno mandato a casa i boss della criminalità organizzata. Grida vendetta vedere i boss mafiosi liberati, con un governo 5Stelle che non ne ha fatto una giusta in ambito della giustizia. Sono tutto e il contrario di tutto, l’unico collante per questi signori è cercare di tirare il più in là possibile per avere la certezza dello stipendio a fine mese. Mi dispiace, nella mia valutazione, scendere così in basso ma è un dato di fatto. L’unica cosa che li tiene lì è tenersi la poltrona e pregano il Signore che gli italiani votino il più tardi possibile perché ogni mese in più che restano al governo è uno stipendio certo, il giorno dopo che gli italiani avranno votato dovranno andare a cercarsi un lavoro. Il problema è che non hanno una visione, che non capiscono nulla di economia.. Basta vedere il risultato di questi mesi col dramma del Covid: le chiacchiere che abbiamo sentito non si sono mai tramutate in fatti. Questo in una situazione normale lascia il tempo che trova, purtroppo in una situazione emergenziale e drammatica come quella del Covid è un fatto che non si può tollerare.  

— Quando secondo Lei si ritornerà a votare?

— Spero domani mattina. So che non è così, ma speriamo il prima possibile, non perché interessi a me andare a votare, ma per l’interesse dell’Italia. Questo è un governo che tiene tutto paralizzato a cominciare da un dato elementare, in un momento di crisi drammatica come questo, le infrastrutture. Non è tollerabile che cerchino di bloccare gran parte delle infrastrutture e dei cantieri di questo Paese in un momento, invece, in cui ne avremmo bisogno come l’aria.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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