06:57 30 Novembre 2020
Interviste
URL abbreviato
Di
0 101
Seguici su

A un giorno dalle rivelazioni del quotidiano spagnolo ABC sui soldi venezuelani al M5S, più di una testata giornalistica sospetta sull'autenticità del documento e sull'ipotesi di un'interferenza esterna.

"Le ragioni per cui è nata questa fake news io non le posso sapere. Ma dei sospetti è chiaro che li ho", ha detto a Sputnik Italia Yana Ehm, portavoce del M5S alla camera dei Deputati.

"La tempistica con cui si decide di attaccare il M5S – prosegue la Ehm - in un momento difficile per l'Italia a causa dell'emergenza sanitaria e forse anche il fatto che il Movimento ha sempre deciso di sostenere il  popolo venezuelano, piuttosto che prendere posizioni "da stadio", schierandosi arbitrariamente da una o l'altra parte".

"L'Italia è uno dei pochi Paesi della Ue a non aver riconosciuto Guaidó. Non è un caso che questo ulteriore attacco a base di fake news abbia per contenuto il rapporto tra il governo del Venezuela,  e una della componenti del governo italiano che sono appunto i cinquestelle", dice a Sputnik Italia Fabio Marcelli, giurista internazionale del Cnr e giornalista.

Il precedente di Abc

Non è la prima volta che ABC prende di mira l'Italia. A fine marzo, in seguito al report dei servizi che avvisava su "uno scenario ipotetico" di tensioni e a un tentativo di saccheggio al Lidl di Palermo concluso senza incidenti, l'agenzia spagnola pubblica un articolo dal titolo "Gravi tensioni in sud Italia: primi saccheggi nei supermercati e appelli alla rivolta".

L'articolo, rilanciato da diverse testate latinoamericane, che a loro volta parlavano esplicitamente di crisi alimentare in Italia, allarmava su "assalti ai supermercati", "furti per fame" e appelli disperati trovati sui social. Il web si riempie di post di utenti ispanofoni sul "caso Italia", diffondendo l'immagine di un Paese ridotto alla fame dal lockdown.

La situazione tracciata da Abc, però, non trova un effettivo riscontro né nel rapporto dei servizi né sul report della polizia del Dipartimento di pubblica sicurezza, sui crimini commessi durante il lockdown di marzo, in diminuzione del 66% su tutto il territorio nazionale.

"Mi pare evidente che Abc abbia scritto delle fake news, volte ad attaccare il governo Conte e in  particolare la componente pentastellata", così commenta questi episodi Fabio Marcelli.
Le interferenze esterne

Marcelli intravede delle "interferenze negli affari interni dell'Italia per sostituire l'esecutivo con uno più allineato alle volontà di Confindustria sul piano nazionale e degli USA e delle destra a livello internazionale. Anche se per la verità non ci sono state clamorose prese di posizione in rottura con gli Stati Uniti – precisa il giurista - la posizione dell'Italia sul Venezuela, espressa dalla componente grillina, entra in conflitto con uno degli scopi dell'amministrazione Trump che è quello di rovesciare il legittimo governo venezuelano".

"Saranno le autorità competenti a stabilire l'interferenza o meno a seguito delle indagini della nostra intelligence", dice Yana Ehm. "Io penso che la libertà dei giornalisti, anche stranieri di scrivere liberamente ciò che vogliono debba essere sempre tutelata,  non credo che si possa parlare di ingerenza negli affari interni del nostro Paese. Ciò che però il giornalista dovrebbe fare è fornire prove migliori di un foglietto photoshoppato, e anche male, quando muove delle accuse così pesanti verso una forza politica che rappresenta milioni di italiani".

"Ma del resto, conosciamo bene il quotidiano ABC, giornale conservatore che aveva già accusato più volte il movimento spagnolo Podemos di ricevere fondi da Venezuela e Iran, senza poi però fornire alcuna prova valida. Insomma, il lupo perde il pelo ma non il vizio", conclude la deputata.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook