10:33 20 Ottobre 2020
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Provincia di Bergamo. Per vedere come vive la città sofferente, e soprattutto per aiutare l’economia locale (ma anche me stesso) sono andato a raccogliere ciliegie direttamente dagli alberi di un frutteto di Valbrembo.

Provincia di Bergamo. Territorio gravemente colpito dall’epidemia di Covid-19. Tanti morti, ferite incolmabili. Penso che anche il brand #Bergamo si sta soffrendo tanto. Quindi, per vedere come vive la città sofferente, e soprattutto per aiutare l’economia locale (ma anche me stesso) sono andato raccogliere ciliegie direttamente dagli alberi di un frutteto di Valbrembo. Un modello che funziona: direttamente dal produttore al consumatore, evitando tutti i passaggi. Tu raccogli la frutta che vuoi tu, paghi quello che porti via, mangiando, se vuoi, quanto riesci (gratis, ovviamente) direttamente dall’albero. Una fatica, sì, ma piacevole, e anche un modo di fare attività fisica e divertirsi all’aria aperta.

Di notte ha piovuto molto, quindi, pensavo di non trovare nessuno. Anche per un’altra ragione: “Dopo il coronavirus, chi è che viene a Bergamo a raccogliere la frutta?” Ma già alle 9.30 c’è tanta gente.

  • La raccolta delle ciliegie al frutteto Sant’Anna
    La raccolta delle ciliegie al frutteto Sant’Anna
    © Sputnik . Evgeny Utkin
  • La raccolta delle ciliegie al frutteto Sant’Anna
    La raccolta delle ciliegie al frutteto Sant’Anna
    © Sputnik . Evgeny Utkin
  • Evgeny Utkin al frutteto Sant’Anna
    Evgeny Utkin al frutteto Sant’Anna
    © Sputnik . Evgeny Utkin
  • Agricola Sant'Anna
    Agricola Sant'Anna
    © Sputnik . Evgeny Utkin
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© Sputnik . Evgeny Utkin
La raccolta delle ciliegie al frutteto Sant’Anna

Intere famiglie con bambini, con animali domestici, allegri e felici. Qualcuno addirittura attrezzato con la scala, qualcuno no, ma comunque gli alberi sono bassi, quindi ci si arriva tranquillamente.


Chiedo al proprietario del frutteto Sant’Anna, Gianluigi Locatelli, se il virus ha colpito anche la sua azienda, e se c’è una buona affluenza di persone che vogliano raccogliere la frutta quest’anno.

Gianluigi Locatelli, il proprietario del frutteto Sant’Anna
© Sputnik . Evgeny Utkin
Gianluigi Locatelli

Lui, a sorpresa, risponde:

- Meglio quest’anno. E sì, perché sono tutti chiusi dentro le regioni. Se le regioni avessero aperto, tutti sarebbero andati al mare. Invece le regioni sono tutte chiuse, e tutti lombardi vengono qui.

Però abbiamo investito 120mila euro per coprire le ciliegie l’anno scorso, e quest’anno non potevamo uscire per lavorare sul campo, abbiamo perso tutto aprile, e possiamo uscire solo da tre settimane. Da due fine settimana siamo aperti anche per la raccolta di ciliegie, e più tardi avremo le albicocche.

Chiedo che cosa ne pensa della situazione dell’agricoltura al Sud, dove manca la manodopera e si chiede persino aiuto ai migranti portati con i charter. Si accende:

- Ma sono tutte balle. Io sono in pensione, ho lavorato 45 anni, e ho creato un’impresa, ho comprato io questo terreno, e realizzato il frutteto. Quando è necessario, lavoro dalle 4 di mattina a mezzanotte. Quindi, se vuoi lavorare, il lavoro trovi. Ma quelli che sono a casa e il governo gli dà la paga ogni mese… vadano a raccogliere loro i pomodori, le ciliegie e altre cose. No, invece, li lasciano stare a casa. È il governo, invece, che deve andare a casa, che deve sparire. Mio figlio ha 20 dipendenti. Al Sud hanno preso tutti la cassa integrazione, e mio figlio, che sono due mesi che paga lui ai dipendenti, non ha preso una lira. Tutti i soldi sono stati mandati al Sud. E noi qui lavoriamo, e manteniamo.


Va bene, devo lavorare anche io, raccogliere almeno una cassetta di ciliegie. Non sono enormi, nere, ma sono gustose e dolci.

Ciliegie
© Sputnik . Evgeny Utkin
Ciliegie

Pago (meno che al supermercato, ovviamente) ed esco a passeggiare per la città. Dappertutto ci sono grandi poster con la scritta “Noi amiamo Bergamo”, i bar sono aperti, la vita ritorna.

Un poster con la scritta “Noi amiamo Bergamo”
© Sputnik . Evgeny Utkin
Un poster con la scritta “Noi amiamo Bergamo”

I passanti, a piedi o in bici, portano tutti la mascherina.

Valbrembo
© Sputnik . Evgeny Utkin
Valbrembo

E il paesaggio mozzafiato lascia incantati.

Un paesaggio bergamasco
© Sputnik . Evgeny Utkin
Un paesaggio bergamasco

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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