15:42 01 Giugno 2020
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La diffusione del coronavirus in Italia (26 marzo - 3 aprile) (101)
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Il conduttore di Articolo 21, la trasmissione più seguita in Calabria, Lino Polimeni ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un video molto emozionante, da brividi che dimostra che l’Europa e gli Stati Uniti non vogliono aiutare agli italiani nell’emergenza coronavirus.

L’Italia è stata ingiustamente lasciata in balia della sorte, nonostante il suo enorme contributo alla cultura, all’arte e alla società occidentale.

“Sui social girava un testo e un audio, sulla base dei quali non abbiamo creato questo filmato. Quindi in pratica il progetto è stato realizzato da tre persone: dall’autrice del testo che si chiama Marina Stella Di Somma; dalla voce narrante, l’attrice Patrizia Bellucci; e da me e dalla mia redazione. Noi abbiamo fatto il montaggio e la parte musicale”, - ha spiegato a Sputnik Italia la nascita di questo video il giornalista Lino Polimeni.

“Grazie caro Sig.Macron cara Sig.ra Merkel, grazie per averci abbandonato nel momento del bisogno, grazie per averci negato di poter ACQUISTARE da voi semplici mascherine ed altri presidi medici atti a combattere la diffusione del virus. Le avremmo pagate sapete?!! Siamo italiani, quelli sporchi, chiassosi, indisciplinati, buffi, folcloristici, poveri e talvolta mafiosi....ma siamo anche quelli che vi hanno costruito le strade, le scuole, vi hanno insegnato l'alfabeto che usate, spiegato le leggi, il diritto, l'organizzazione dello stato e la creazione di quello di diritto.

Siamo noi, gli italiani, gli autori delle opere che riempiono i vostri musei, dei testi che studiate, delle invenzioni che usate, quelli che con enormi spese e sacrifici si trovano a dover conservare e gestire ben oltre il 70% del patrimonio culturale ed artistico mondiale chiedendovi una cifra irrisoria per il biglietto dei musei e talvolta neppure quella.

Siamo noi, gli italiani che prima vi abbiamo offerto la civiltà, che poi voi avete abbattuto trascinando il mondo nel medioevo, e poi, una volta risollevati e rinati, abbiamo nuovamente offerto al mondo la civiltà, l'arte, la geografia, l'economia, l'istruzione.

Anche a lei Sig.Trump e a lei Sig. Johnson, grazie per averci prima di tutto isolati invece che aiutati. Le ricordo sig. Trump che se non fosse per un italiano adesso sarebbe nella terra dei suoi avi a fare la fame e non in America a fare il riccone e non avrebbe neppure potuto mangiare patate perché non le avreste mai avute senza un temerario italiano che ha navigato verso l'ignoto. A lei Sig.Johnson ricordo che la fortuna della sua nazione si basa su una bandiera che vi abbiamo concesso di issare sulle vostre navi per non essere attaccati dai pirati, la Croce di San Giorgio concessa dalla Repubblica di Genova, senza quella sareste stati spazzati via dai saraceni. Vi abbiamo insegnato la navigazione e l'avete imparata bene!

Se invece non vi interessa, evitate di venire a visitare il paese più bello del mondo visto che lo avete pugnalato alle spalle, accoglieremo a braccia aperte a chi nel momento del bisogno ci ha aiutati.

Avete distrutto la povera Grecia con la vostra finanza, ci avete provato con l’Italia ma non ci siete riusciti, ora forse avete scorto l'occasione per assestare il colpo finale, ma nella cecità del vostro egoismo non avete calcolato che il virus non ha frontiere, colpirà tutti, anche voi!

Se ci aveste aiutato ieri nel tentativo di arginare l'epidemia, oggi non dovreste piangere i vostri morti. Il vostro egoismo ha aiutato la pandemia!”, - si dice nel video doppiato dall’attrice Patrizia Bellucci.

Il filmato di nome “Viva l’Italia”, che dura circa 8 minuti, è diventato subito virale. In pochi giorni l’hanno visualizzato circa 1,6 milioni persone e l’hanno condiviso più di 100 mila utenti di FB. Secondo Polimeni, questo successo è dovuto sostanzialmente al fatto che il video tramette il pensiero della stragrande maggioranza degli italiani.

“Dai messaggi, che sono arrivati in questi giorni, emerge l’Italia profondamente ferita. Li riassumerei in questo modo: “noi siamo orgogliosi di essere italiani e vogliamo prendere distanze domani, quando finirà l’emergenza coronavirus”. Molti di miei follower chiedono di uscire fuori dall’Unione europea perché l’Italia come nazione-fondatrice della Comunità europea si sente tradita dall’Europa. Però per fortuna abbiamo sentito la vicinanza della Russia, della Cina, della Cuba. A dir la verità, nessuno aspettava gli aiuti da parte di queste nazioni ma sono invece arrivati. Però purtroppo, come si legge nei messaggi che sono stati scritti subito dopo la pubblicazione del video, non abbiamo ricevuto niente né dalla Francia, né dalla Germania e né dagli Stati Uniti d’America, nonostante gli italo-francesi, italo-tedeschi e italo-americani hanno dato tanto a questi Paesi.

Tantissime persone hanno riscoperto l’amore verso la Patria e hanno iniziato ad apprezzare la vita, la natura e le nostre bellezze. Hanno capito che stavamo bene ma non lo sapevamo. Molti scrivono che vogliono fare le vacanze solo in Italia e di comprare i prodotti italiani, di confermare la nostra capacità produttiva e inventiva.

Ma quello che emerge di più è l’unione – grazie a questa occasione drammatica, molti hanno ritrovato i grandi valori della famiglia”, - ha concluso Lino Polimeni, sottolineando che il filmato va in onda tutti i giorni in apertura della sua trasmissione Articolo 21.

Alle persone citate dal giornalista Polimeni si può sicuramente aggiungere anche il vicepresidente della Camera dei Deputati Fabio Rampelli. Con un gesto simbolico, che rispecchia il sentimento di molti italiani in questi giorni, l’On. Rampelli ha deciso di ammainare la bandiera europea dagli uffici della presidenza e di issare al suo posto il tricolore.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

Tema:
La diffusione del coronavirus in Italia (26 marzo - 3 aprile) (101)
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