10:57 09 Luglio 2020
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Marcello Bussi spiega a Sputnik Italia perché il centro-destra ha vinto in Calabria e ha perso in Emilia-Romagna.

Dopo aver ascoltato Matteo Salvini a mezzanotte la maggior parte degli italiani sono andati a dormire (per la verità, tanti sono andati anche molto prima dell’exit poll o di primissimi risultati), ma Marcello Bussi, giornalista di Milano Finanza, esperto della vita politica italiana, ha dovuto seguire i risultati delle elezioni regionali in Emilia Romagna e in Calabria fino alle cinque di mattina.

Sputnik Italia gli ha chiesto cosa è successo in Italia domenica scorsa.

— Chi ha vinto in Calabria e perché?

— In Calabria ha vinto il centro-destra unito. Sappiamo che, chi governa bene, ha un vantaggio competitivo alle elezioni. Così il PD ha governato male ed ha perso. In Calabria hanno candidato Jole Santelli di Forza Italia perché molti elettori calabresi di centrodestra percepiscono ancora la Lega come un partito antimeridionale. Un candidato leghista molto probabilmente avrebbe perso.

Marcello Bussi, giornalista di Milano Finanza
© Foto : Fornita da Marcello Bussi
Marcello Bussi, giornalista di Milano Finanza

— Quindi, chi ha dato per morto Silvio Berlusconi e Forza Italia, ha sbagliato?

— Forza Italia in Calabria ha preso il 12,5% dei voti, in Emilia-Romagna il 2,4. Forza Italia è morta. Numericamente gli elettori calabresi sono pochi. Il dato che conta è quello dell’Emilia-Romagna dove Forza Italia è quasi sparita.

— E in Emilia-Romagna perché il centro-destra e Salvini non sono riusciti  ripetere il successo avuto in altre regioni? Qual’ è stato il fattore principale, la citofonata di Salvini, il ruolo delle sardine, o qualcosa altro?

— Salvini ha perso per la citofonata (Salvini il 21 gennaio ha citofonato ad un ragazzo di origine tunisine alla sua casa nel quartiere Pilastro di Bologna per chiedere se fosse uno spacciatore, ndr). Molti elettori che erano tentati di votare Lega per la prima volta a causa della citofonata non lo hanno più fatto. Elettori di sinistra che magari non avrebbero votato dopo la citofonata hanno deciso di andare a votare per bloccare il pericolo, secondo loro, “fascista”.

Le sardine sono state fondamentali: hanno convinto ad andare a votare molti elettori di sinistra che avevano perso l’entusiasmo e sarebbero stati a casa.

Bonaccini ha fatto una scelta vincente togliendo il simbolo del PD e presentandosi solo come un buon amministratore.

Quindi: sardine, citofono e non essersi presentato come candidato organico del PD (in realtà lo è, ma conta come vieni percepito dall’elettorato) hanno portato Bonaccini alla vittoria. Il vero vincitore è però Romano Prodi perché le sardine le ha inventate lui è l’idea di fare un partito vincente di Centrosinistra fatto in gran parte da ex comunisti che si fingono non più tali l’ha avuta lui in anni lontani con la Margherita. Tutta la campagna elettorale di Bonaccini è stata fatta con le idee e i consigli di Prodi e dei suoi uomini.

— Quale scenario per l’Italia aprono questi risultati? Quale futuro per la Lega di Salvini? (Lui ha detto di aver vinto 8 a 1, adesso).

— Per ora nessuno mette in discussione Salvini apertamente. Ma questa sconfitta farà aumentare i malumori nei suoi confronti all’interno della Lega.

— Quanto dovremo aspettare per le elezioni (anticipate) o dovremo aspettare la fine della legislatura?

— In teoria ci dovrebbero essere, visto che è il primo partito in parlamento, M5S, ora viaggia intorno al 5 per cento. Il PD dovrebbe approfittare della sbandata di Salvini. Ma non credo che lo farà. Io sono convinto che tutto dipenda da quello che ha detto nei giorni scorsi il vicepresidente Usa Mike Pence a Mattarella.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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elezioni regionali, elezioni regionali, Elezioni
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