10:46 09 Dicembre 2019
San Marino

Alessandro Bevitori: “San Marino non appoggia in via di principio le sanzioni”

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In giro di poche settimane sono arrivate a un colpo tre importantissime notizie che confermano l’attuazione del Memorandum d’Intesa firmato fra il Titano e Mosca il 22 marzo 2019 e il fatto che i due paesi intercorrono i rapporti privilegiati, solidi e seri che fortunatamente non restino solo sulla carta.

Per maggiori informazioni Sputnik Italia ha raggiunto Alessandro Bevitori, Presidente della Commissione degli Affari Esteri della Repubblica di San Marino e Segretario del partito di maggioranza del governo SSD (Sinistra Socialista Democratica).

– On. Bevitori, come definirebbe in poche parole gli attuali rapporti bilaterali tra San Marino e Russia?

– I rapporti sono molto positivi basti pensare alla creazione del gruppo interparlamentare di amicizia fra la Federazione Russa e la Repubblica di San Marino creato nella corrente legislatura di cui sono stato onorato di esserne il Coordinatore per parte sammarinese ed ovviamente alla storica visita del Ministro degli Esteri della Federazione Russa S. Lavrov dello scorso 21 Marzo.

Alessandro Bevitori
© Foto : fornita da Alessandro Bevitori
Alessandro Bevitori

– Nell’ottica di ottimi rapporti con la Federazione Russa, come si pone oggi San Marino sullo scacchiere internazionale tra la Russia, l’Unione Europea, gli Stati Uniti e la Cina?

– La Repubblica di San Marino mantiene il suo ruolo di neutralità che ha sempre contraddistinto il suo operato internazionale. Questa è una peculiarità per San Marino e per questo la Repubblica viene riconosciuta come paese promotore di dialogo e di pace.

– Dalla nostra ultima intervista sono oramai passati 5 mesi e per fortuna ci sono tante buone notizie da commentare. Inizierei con una che potrebbe direttamente incidere sui rapporti commerciali tra i due paesi. L’agenzia delle entrate della Federazione Russa ha escluso il Titano dalla black list russa dei paesi non collaborativi. Come dobbiamo leggere questa informazione?

– Ovviamente in modo estremamente positivo. Siamo lieti che gli sforzi compiuti da San Marino per essere un paese trasparente ed allineato agli standard internazionali siano stati riconosciuti anche dalla Federazione Russa. Questo passaggio era fondamentale per consentire di sviluppare una serie di altre importanti opportunità.

– A proposito di opportunità, all’epoca San Marino ha preso una decisione coraggiosa di non aderire al regime sanzionatorio nei confronti di Mosca. Che effetto ha avuto questa mossa sull’economia della Repubblica di San Marino che aveva in quel periodo una serie di problemi da risolvere?

– Quella decisione non è stata presa per motivi economici ma bensì perché San Marino non appoggia in via di principio sanzioni che in fin dei conti ricadono sui popoli. San Marino infatti non condivide quelle azioni che vanno ad impattare direttamente sulle popolazioni e sui bisogni delle persone. Riteniamo non sia il modo corretto per risolvere i problemi, anzi. 

– Pensa che un bel giorno qualche altro Paese europeo deciderà di seguire il vostro esempio?

– Io lo spero vivamente. Come dicevo, non riteniamo che le sanzioni siano lo strumento che possa portare dei risultati nelle risoluzioni dei conflitti e per questo spero che anche altri paesi possano sposare queste tesi, anche se oggi ci sono complessi meccanismi in atto a livello internazionale che non mi permettono di esprimermi approfonditamente sul punto.

– Il Memorandum d’Intesa ha aperto un’altra porta importantissima. Presto per i cittadini della Federazione Russa e della Repubblica di San Marino verranno aboliti i visti d’ingresso. Anche qui il Titano è riuscito a battere gli europei che sono presi nella “trappola” del Schengen…

– Certamente faciliterà i cittadini sammarinesi a recarsi in visita nella Federazione Russa e va da sé che maggiori scambi non faranno che contribuire alla condivisione della cultura e della reciproca comprensione.

– Inoltre, un’importante azienda del vostro territorio, La Centrale del Latte, ha appena ottenuto l’autorizzazione all’esportazione in Russia dei propri prodotti sammarinesi. Che significato potrebbe questa notizia per lo sviluppo del settore agroalimentare del Titano?

– La Centrale del Latte è un’azienda storica di San Marino e naturalmente siamo tutti felici che abbia ottenuto la predetta autorizzazione. Confidiamo che possa fare da traino per altre piccole aziende locali interessate ad internazionalizzarsi.

– Potrebbe citare qualche altra impresa locale che potrà avere presto possibilità di operare sul territorio russo e di esportare verso la Russia?

– Ci sono i “tartufai sammarinesi” che al momento stanno lavorando ed organizzandosi per potere esportare il tartufo di San Marino. Naturalmente anche in questo caso parliamo di piccolissimi quantitativi ma speriamo che questi prodotti di eccellenza possano fare conoscere San Marino al maggior numero di persone possibile e magari siano una finestra sul nostro paese!.

– Quali opportunità potrebbe invece aprire per il Titano l’incarico “storico” del Console Onorario della Federazione Russa che è stato affidato al cittadino sammarinese, avvocato Dennis Beccari?

– Innanzitutto mi permetta di dire che siamo profondamente onorati di questo prestigioso incarico. Il fatto che il più grande Paese della Terra abbia aperto una rappresentanza diplomatica nel nostro piccolo territorio è motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Sotto l’aspetto pratico, certamente ora i cittadini della Federazione Russa possono contare su un loro rappresentante in San Marino e quindi speriamo che questo possa agevolare turisti e investitori a guardare la nostra Repubblica con maggiore interesse e fiducia. Conoscendo l’Avvocato Beccari so per certo che farà un ottimo lavoro!

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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