17:13 08 Dicembre 2019
Verona

Convegno a Verona: “Cambiamenti Climatici e conoscenza scientifica”. La parola degli esperti

© Sputnik . Eliseo Bertolasi
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"Queste conferenze, oggi, sono importanti per trovare la verità e smascherare le falsità che ci sono sul clima, propagandate su molti media, dando voce a professori di alto livello che portano avanti tesi ben diverse provate da dati non solo scientifici ma anche storici".

Le discussioni intorno ai cambiamenti climatici sono sempre più pressanti e all’ordine del giorno, certamente catalizzate dalle dichiarazioni della giovane attivista svedese Greta Thunberg che non perde occasione per evocare imminenti catastrofi planetarie a causa dell’azione dell’uomo, a suo avviso, responsabile del surriscaldamento globale.

Per cercare di fare chiarezza non in base all’emozione suscitata dalle dichiarazioni d’effetto, ma su rigorosi dati scientifici, a Verona, il 16 novembre, nella sala conferenze del lussuoso Hotel “Due Torri” si è tenuto un convegno intitolato, per l’appunto: “Cambiamenti Climatici e conoscenza scientifica”.

Un evento di grande risonanza mediatica e scientifica che ha visto seduti intorno allo stesso tavolo eminenti studiosi:
Franco Battaglia, professore di Chimica ambientale all’Università di Modena, Umberto Crescenti professore di Geologia applicata, già rettore dell’Università di Chieti-Pescara, Nicola Scafetta professore di Fisica dell’atmosfera e Climatologia all’Università di Napoli Federico II, Mario Giaccio professore di Tecnologia e di Tecnologia ed Economia delle fonti di energia all’Università di Chieti-Pescara. Lo scienziato Antonino Zichichi, professore Emerito di Fisica superiore all’Università di Bologna, fondatore e presidente del Centro di Cultura Scientifica Ettore Maiorana, all’ultimo momento impossibilitato a

Prof. Umberto Crescenti
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Prof. Umberto Crescenti

partecipare è ugualmente intervenuto tramite collegamento skype.

Dopo i saluti di rito da parte del consigliere regionale del Veneto Stefano Valdegamberi e dall’europarlamentare Paolo Borchia (Lega), presenti in sala, i lavori sono stati aperti dall’onorevole Vito Comencini (Lega) promotore dell’evento.

Sputnik–Italia, presente al convegno, si è rivolto all’onorevole Comencini chiedendogli i motivi che lo hanno portato ad organizzare questo incontro:

- Queste conferenze, oggi, sono importanti per trovare la verità e smascherare le falsità che ci sono sul clima, propagandate su molti media, dando voce a professori di alto livello che portano avanti tesi ben diverse provate da dati non solo scientifici ma anche storici. Dimostrano che le tesi sul catastrofismo, secondo le quali l’uomo sarebbe colpevole dei cambiamenti climatici, non sono né realistiche, né reali, ma che sono costruite ad hoc per interessi economici di qualcuno e per fini ideologici.

Prof. Nicola Scafetta
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Prof. Nicola Scafetta

- E la Lega sul tema?

- La lega è su questa linea: cercare di fare chiarezza e verità, soprattutto di fare opposizione a certe scelte scellerate come quelle di questo governo che vorrebbe mettere la tassa sulla plastica. https://www.startmag.it/economia/tassa-sulla-plastica-tutte-le-follie-di-m5s-e-pd/ L’ennesima tassa nei confronti dei cittadini, che non serve a nulla, ma che danneggia molte aziende che lavorano nel settore. Informare i cittadini su queste realtà scientifiche è un dovere che stiamo portando avanti.

Un approccio rigorosamente scientifico

Il prof. Battaglia soffermandosi sul metodo scientifico, che dovrebbe essere la base di ogni teoria scientifica, anche per coloro che oggi parlano di emergenza climatica, ha sottolineato:

- Affinché una congettura diventi una teoria scientifica consolidata è necessario che si operi un processo di falsificazione. È così che funziona la scienza: tanto più una congettura resiste a tutti gli attacchi di falsificazione, tanto più quella congettura inizia a diventare una teoria scientifica consolidata. E non ha importanza quanto ovvia possa essere una congettura, se è falsificata una sola volta è sbagliata; non ha importanza quanto ardita possa essere una congettura, se ogni tentativo di falsificarla fallisce diventa degna d’essere presa in considerazione … Perché quindi chi sostiene le teorie sull’emergenza climatica non sono scienziati? Perché dovrebbero salutare col sorriso che ci sia qualcuno che cerchi di falsificare le loro congetture, invece no! Per primo, ci chiamano con un termine denigratorio per delegittimarci: “negazionisti”, poi ci vietano di parlare... Questi signori non vogliono, non accettano che qualcuno provi a falsificare le loro affermazioni. Quindi non sono scienziati.

Concetti ribaditi anche dal prof. Zichichi. Secondo il noto scienziato, ci si dovrebbe sempre basare: sulla logica rigorosa teorica - la matematica e sulla logica rigorosa sperimentale - la scienza. Non basta dire “secondo me è così”, ma bisogna scrivere equazioni, bisogna verificare se queste strutture logiche corrispondono alla realtà, realizzare esperimenti che confermino le formule espresse.

Oscillazioni del riscaldamento della terra nel passato
© Sputnik . Eliseo Bertolasi
Oscillazioni del riscaldamento della terra nel passato

Rivolto a chi, tra il pubblico, lo criticava di non prestare attenzione alle teorie degli “scienziati” che parlano oggi di emergenza climatica Zichichi ha risposto:

- “Attenzione, chi parla di scienza non è uno scienziato, ma una persona che parla di scienza. Per capire chi sono gli scienziati bisogna chieder alle persone che dicono di parlare come scienziati che cosa loro hanno scoperto. Se non hanno mai, né scoperto, né inventato nulla, questi signori parlano di scienza per sentito dire non per averla fatta. Ecco come nasce la grande confusione dell’era moderna”.

Alternanza di periodi caldi e di periodi freddi

Il prof. Crescenti a sua volta ha evidenziato il grande supporto che la sua materia, la geologia, può dare nello studio dei cambiamenti climatici:

“La geologia consente di ricostruire i cambiamenti climatici del passato ... Se vogliamo fare delle previsioni dobbiamo tener conto di come è evoluto il clima nel tempo”.

Nel corso della sua relazione ha illustrato come sulla Terra si siano alternati costantemente periodi caldi e periodi freddi, sia in epoca storica, sia sulla scala di decine e centinaia di migliaia di anni. Il professore, come esempio, ha ricordato che Annibale attraversò le Alpi con gli elefanti su passi che oggi non sono percorribili per il ghiaccio. Con l’allora riscaldamento climatico, di certo non dovuto al fattore umano, la terra non finì.

Prof. Antonino Zichichi via skype
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Prof. Antonino Zichichi via skype

In sostanza, ha precisato che la comunità scientifica è tutta concorde nel ritenere che oggi ci sia un riscaldamento globale, ma non è d’accordo a chi attribuirne la causa. Da una parte i “catastrofisti” che dicono che la colpa è dell’uomo, dall’altra gli “scettici” o “anti-catastrofisti”. Il prof. Crescenti ha rimarcato che, nonostante la grande visibilità mediatica data alle previsioni catastrofiche, “gli scettici sono di più dei catastrofisti”.

Il prof. Scafetta, cercando di smorzare i toni apocalittici dei “catastrofisti”, ha iniziato il suo intervento con un caso di assoluta attualità: “l’acqua alta di questi giorni a Venezia”, sottolineando che non è dovuta all’uomo ma dall’azione dei venti.
Ha inoltre specificato che, nonostante la demonizzazione in atto:

“La CO2 non è un inquinante perché è legata alla fotosintesi. La CO2 non è un veleno, la CO2 sta rendendo più verde la Terra, questo dovrebbe essere considerato un dato positivo”.

Nel suo intervento ha ribadito i dati che provano una costante oscillazione climatica della Terra in periodi freddi e in periodi caldi.

Le questioni climatiche tra gli obiettivi dell’alta finanza

Il prof. Giaccio ha trattato il tema della commercializzazione finanziaria delle quote di CO2:

- “A Livello mondiale c’è un enorme liquidità di moneta, ci sono degli enormi capitali che non si sa come investire. La finanza internazionale a contatto con questa ideologia climatica sta cercando d’indurre le Nazioni Unite come gli Stati a passare dalle energie fossili alle energie alternative. In pratica gli investimenti che vengono richiesti sono di milioni e miliardi di dollari”.
Prof. Franco Battaglia
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Prof. Franco Battaglia

Sulla base di questo dato il prof. Giaccio è convinto che: “L’unico modo per ricondurre l’argomento del clima in un ambito scientifico è che la grande finanza la smetta d’interessarsi di clima”.

Il prof. Zichichi sollecitato dalle domande del pubblico si è poi soffermato su tematiche di ampio respiro, a lui molto care, sulla formazione dell’universo, il big bang, la formazione della vita.

Purtroppo come prevedibile non sono mancate le polemiche, un provocatore in sala urlando “alla falsità” delle teorie esposte dagli emeriti studiosi ha tentato più volte di disturbare il normale svolgersi del convegno. La fermezza dei relatori e il disappunto del pubblico presente hanno prevalso sull’inopportuno comportamento.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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