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08:10 15 Ottobre 2019

Esclusiva. Meloni: “Mai più governi con Pd e 5 Stelle”

© AP Photo / Andrew Medichini
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Di fronte alla nuova maggioranza di governo, il partititi di centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia) hanno concordato di fare fronte comune per una efficace opposizione all’esecutivo giallorosso.

Le sfide non mancano e non manca neanche la voglia di affrontarle con tenacia e determinazione.

Come il centrodestra riunito reagirà alle misure programmate dal governo PD-M5S in ambito economico-finanziario e soprattutto in quello di immigrazione? Sarà una battaglia pacifica o si andrà verso una mobilizzazione immediata contro ius soli e ius culturae? Per parlarne Sputnik Italia ha intervistato in esclusiva la leader di Fratelli d’Italia Georgia Meloni.

– Presidente Meloni, i 60% degli elettori italiani ha un’opinione negativa del Governo Conte-bis, lo dice l’ultimo sondaggio del Quorum/YouTrend. Come il centrodestra pensa di reagire a questi dati?

– Questo è il primo governo della storia repubblicana che non ha avuto la luna di miele con gli elettori. La maggioranza degli italiani ha capito perfettamente che si tratta di un governo nato nel palazzo, costruito in laboratorio con l’appoggio neanche troppo mascherato di Bruxelles, Parigi e Berlino. Il nostro compito è fare un’opposizione senza sconti nelle piazze e nelle aule parlamentari. E poi prepararci al governo. Perché possono provarle tutte ma prima o poi si tornerà a votare e toccherà a noi.

– Il governo giallorosso sta aumentando gli sbarchi. E adesso cosa succede? Secondo Lei, il decreto-sicurezza bis verrà in qualche modo ridimensionato oppure completamente rivisto?

– Lo hanno già praticamente svuotato quando, poche ore dopo il loro insediamento, hanno autorizzato una nave Ong ad entrare nonostante il divieto precedentemente emanato. Ogni volta che la sinistra governa i clandestini aumentano: gli scafisti sanno che non c’è niente di meglio per loro della retorica buonista delle porte aperte.

– Lo ius soli torna al centro del dibattito politico. Cosa ne pensa?

– Giovedì 3 ottobre saremo in piazza davanti al Parlamento per raccogliere le firme contro lo ius soli e la legge Boldrini che vogliono rendere la cittadinanza italiana un automatismo. Questo governo rosso-giallo doveva lavorare per disinnescare le clausole di salvaguardia e l’aumento dell’iva ma non lo sta facendo: si parla di un aumento generalizzato e di possibili sconti ma la prima proposta che stanno calendarizzando è quella per regalare la cittadinanza agli immigrati. Fratelli d’Italia è pronta a dare battaglia: invitiamo tutti i cittadini a venire a firmare al nostro gazebo di piazza Montecitorio giovedì 3 ottobre e nei punti di raccolta firme che allestiremo in tutta Italia nel fine settimana. Chiederemo al Capo dello Stato di non promulgare questa legge che gli italiani non vogliono e se necessario siamo pronti anche a chiedere un referendum abrogativo.

– In vista della manovra, avete intenzione di avanzare le proposte concrete?

– Lo abbiamo sempre fatto. Una tassa piatta sui redditi incrementali, un reddito di natalità per le giovani coppie che mettono al mondo dei figli, taglio incisivo delle tasse alle aziende che assumono. Ma temo che ci dovremo concentrare sull’impedire un diluvio di nuove tasse, l’altra grande passione della sinistra insieme ai migranti.

– Quali sono le Sue aspettative per la grande manifestazione prevista per il 19 ottobre?

– Mi aspetto una nuova marea tricolore, come quella che ha raccolto il mio invito a scendere in piazza davanti alla Camera lo scorso 9 settembre. Fare bene l’opposizione è condizione per essere uniti al governo. Ma voglio essere chiara, anche con Salvini e Berlusconi: ora serve chiarezza, mai più governi con Pd e 5 Stelle.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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Giorgia Meloni, Italia
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