00:56 18 Aprile 2021

Gli errori commessi da medici e personale sanitario possono comportare conseguenze talvolta irreversibili e quasi sempre molto gravi per il paziente e per i suoi familiari.

Per questa ragione il tema della malasanità è molto delicato e molto sentito dai cittadini, in particolare in Italia, dove in un anno vengono istruite 300.000 cause contro medici e strutture sanitarie, pubbliche o private, per errori commessi ai danni di un paziente.

Questo è uno dei dati presentati nell'infografica Malasanità In Italia, realizzata dall'associazione vittime malasanità Periplo Familiare, attiva da più 25 anni nella difese delle persone che subiscono un torto in ospedale, pronto soccorso oppure in una casa di riposo, solo per fare qualche esempio di situazioni realmente avvenute.

Quali sono i costi della malasanità per lo Stato Italiano?

© Depositphotos / VitalikRadko
Le persone che subiscono un errore sanitario, il cosiddetto danno biologico, cioè una lesione, nel fisico o nella psiche, che deve essere risarcita perché l'integrità fisica è un bene garantito dalla Costituzione, cercano di ottenere un risarcimento danni che naturalmente comporta dei costi per lo Stato. Secondo i dati più recenti, ogni risarcimento costa in media 96.831 € allo Stato, con un aumento del 4% rispetto all'anno precedente.

Questo vuol dire che una parte consistente delle risorse disponibili viene usata per risarcire i danni, quando potrebbe essere impiegata per migliorare il sistema sanitario.

Grazie all'infografica sappiamo anche dove si verificano maggiormente questi casi: a livello geografico, il 44,5% avviene nel Sud e nelle isole, il 32,2% al Nord e il 23,2% al Centro. Per avere una visione ancora più completa, è opportuno conoscere il tasso di mortalità evitabile, cioè i decessi causati, purtroppo, da un errore sanitario.

Il tasso medio calcolato è 69,93 ogni 100.000 abitanti, ma chiaramente varia molto da regione a regione; il Trentino risulta la regione con il tasso più basso (50,81), mentre la Campania detiene il record di 89,83 decessi evitabili ogni 100.000 abitanti.

I dati più interessanti, tuttavia, riguardano i reparti in cui avvengono i casi di malasanità.

Quali sono i tipi di errori sanitari più comuni

Gli interventi chirurgici sono, purtroppo, quelli maggiormente a rischio, in quanto il 38,4% dei casi di malasanità è legato a un errore in ambito chirurgico. Sono altrettanto cruciali gli errori diagnostici (20,7% dei casi), quelli terapeutici (10,8%) e le infezioni avvenute in ospedale o pronto soccorso (6,7%).

I reparti dove si verifica il maggior numero di sinistri sono: ortopedia e traumatologia (20,3%), chirurgia generale (12,9%), all'interno del pronto soccorso (12,6%) e in ostetricia e ginecologia (10,9%).

A fronte di questi dati, è opportuno fare dei confronti con gli altri Paesi dell'UE, perché sotto alcuni aspetti l'Italia è in una situazione abbastanza positiva, per altri invece è a rischio di peggioramento.

Il riferimento è alla speranza di vita per ogni abitante, infatti in Italia questo valore è più alto della media UE (83,1 anni contro 80,9); il problema è che i posti letto sono pochi rispetto alla media europea (3,2 a fronte di 5), pochissimi gli infermieri (5,8 ogni 1000 abitanti, mentre la media UE è 8,5) e un numero abbastanza alto di medici ma non sufficiente (4 ogni 1000 abitanti, la media UE è 3,6).

Nel settore sanitario, infatti, c'è anche il problema della carenza di personale a influire sulla frequenza dei casi di malasanità; a causa dell'avanzata età media dei medici italiani – più del 50% è over 55 – si prevede che entro i prossimi 10 anni la maggior parte di questi andrà in pensione e dunque la situazione diventerà ancora più drammatica se non si interviene per tempo.

A causa dell'emergenza sanitaria una parte di questi dati probabilmente sarà diversa l'anno prossimo e questo è un motivo ulteriore per intervenire con maggiori investimenti nella sanità pubblica e minori sprechi: solo così potranno diminuire anche gli errori sanitari e quindi tutelare meglio la salute di tutti gli italiani.

Malasanità in Italia
© Foto : Italo Rizzo
Malasanità in Italia

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