13:14 15 Maggio 2021
  • Vista su Civita di Bagnoregio, conosciuta come la città che muore a causa della sua posizione su un colle destinato a crollare a causa dell'erosione
  • Le persone sui gradini della chiesa di Civita di Bagnoregio
  • Una residente fa un gesto con la mano mentre attraversa la piazza principale di Civita di Bagnoregio
  • Il ponte che collega Civita di Bagnoregio alla terraferma
  • Il sindaco di Civita di Bagnoregio Luca Profili fa una passeggiata per la città
  • Estensimetro utilizzato per monitorare l'efficacia delle misure adottate per la conservazione della città di Civita di Bagnoregio
  • Un addetto alle pulizie pulisce la piazza principale di Civita di Bagnoregio
  • Le persone passeggiano per il ponte che collega Civita di Bagnoregio alla terraferma
  • Un ristorante chiuso a Civita di Bagnoregio
  • Un gatto si siede davanti a un locale chiuso a Civita di Bagnoregio
  • Il geologo Luca Costantini mostra le crepe nella roccia sulla quale si trova Civita di Bagnoregio
  • Un bambino corre verso l'ingresso alla città di Civita di Bagnoregio
© REUTERS / Guglielmo Mangiapane
Vista su Civita di Bagnoregio, conosciuta come "la città che muore" a causa della sua posizione su un colle destinato a crollare a causa dell'erosione

Vi invitiamo a scoprire la bellezza sfuggente di Civita di Bagnoregio, uno dei più bei borghi d'Italia conosciuto anche come "la città che muore" a causa della sua posizione su un colle destinato a crollare a causa dell'erosione.

I posti la cui bellezza non è eterna, che rischiano di scomparire dalla terra nel prossimo futuro, attirano con la loro atmosfera particolare tanti turisti offrendogli la possibilità di godersi la magia del momento. 

Uno di questi posti è il piccolo borgo che si trova nell’alto Lazio, al confine con l’Umbria. Si tratta di Civita di Bagnoregio, conosciuta anche come "la città che muore" siccome il colle, sulla cima del quale è situato il borgo, si sta sgretolando ogni giorno a causa della costante erosione sotto l'influenza di forti venti. 

L'accesso alla città è consentito solo attraverso uno stretto ponte pedonale, l'unico passaggio che collega il borgo alla "terraferma". Avendo attraversato il ponte, il visitatore si trova in un luogo veramente magico, sospeso nello spazio e nel tempo. 

La città conta solo 11 abitanti ma d'estate ci vengono in cerca d'ispirazione artisti e vacanzieri stranieri. La città è talmente fragile che richiede l'accesso controllato dei turisti per non distruggere il bilancio delle strutture cittadine e non causarne il crollo. 

Sputnik Italia vi invita a scoprire questo fantastico borgo dalle origini etrusche che non è praticamente cambiato dal Medoevo.

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