06:52 11 Aprile 2021
  • Una casa a Stepanakert distrutta dai bombardamenti
  • Un buco nel tetto di un'auto causato dal bombardamento di Stepanakert nel Nagorno-Karabakh
  • Un capannone di bestiame in una casa privata a Stepanakert ha preso fuoco a seguito dei bombardamenti delle forze armate azere
  • I residenti locali si nascondono nel seminterrato di una delle case dai bombardamenti di Stepanakert nel Nagorno-Karabakh
  • Ricostruzione di reti elettriche danneggiate a seguito del bombardamento di Stepanakert nel Nagorno-Karabakh
  • Un'auto danneggiata nel bombardamento di Stepanakert nel Nagorno-Karabakh
  • Un uomo nel seminterrato di una delle case dove i residenti si nascondono dal bombardamento di Stepanakert nel Nagorno-Karabakh
  • Uomini durante la ricostruzione delle reti elettriche danneggiate dal bombardamento di Stepanakert nel Nagorno-Karabakh
  • Casa a Martakert, distrutta dai bombardamenti
  • Un residente locale vicino ad una granata inesplosa sulla strada di Martuni
  • Cani sulle rovine delle case dopo i bombardamenti a Stepanakert
  • Un rappresentante dei mass media davanti a un negozio a Martakert distrutto dai bombardamenti
  • Un residente locale in una chiesa distrutta dai bombardamenti nella città di Shushi
  • Un residente locale in una casa distrutta nella città di Shushi
© Sputnik
Una casa a Stepanakert distrutta dai bombardamenti.

Baku non rispetta il cessate il fuoco nel Nagorno-Karabakh, la situazione nella regione sarà discussa nell'incontro di oggi tra il ministro degli Esteri armeno Zohrab Mnatsakanyan e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

Secondo l'ambasciatore armeno a Mosca Vardan Toganyan, l'agenda dei colloqui comprende tutto l'insieme delle questioni bilaterali, tuttavia "può cambiare in base ai cambiamenti del corso degli eventi", pertanto è impossibile dire qualcosa.

"La questione della tregua è già stata discussa dai ministri, c'è stata una conversazione telefonica. Certo, la situazione nella regione e nella zona di conflitto presuppone la discussione di nuove questioni", ha detto l'ambasciatore, rispondendo alla domanda se la questione della rottura della tregua sarà discussa nell'incontro di lunedì.

Escalation nel Nagorno-Karabakh

I combattimenti sulla linea di contatto nel Nagorno-Karabakh sono iniziati il ​​27 settembre. Armenia e Azerbaigian si accusano a vicenda di aver riacceso il conflitto, il governo indipendentista filo-armeno della repubblica non riconosciuta denuncia bombardamenti di artiglieria delle forze azere su centri abitati, compresa la capitale Stepanakert. L'Armenia ha dichiarato la legge marziale e - per la prima volta - la mobilitazione generale, sostenendo che Ankara sostiene attivamente Baku. In Azerbaigian è stata invece introdotta una mobilitazione parziale.

I leader di Russia, Stati Uniti e Francia hanno invitato le parti opposte a porre fine agli scontri e ad impegnarsi ad avviare negoziati senza precondizioni. La Turchia ha dichiarato che fornirà all'Azerbaigian qualsiasi sostegno richiesto sullo sfondo di un altro aggravamento della situazione nel Nagorno-Karabakh.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook

Altre foto