23:50 19 Febbraio 2020
  • La città di Pripyat è stata fondata il 4 febbraio 1970. A Pripyat vivevano principalmente i dipendenti della centrale nucleare di Chernobyl e le loro famiglie.
  • Centro della città di Pripyat nel 1985
  • Pripyat, 1983. Prima dell'incidente di Chernobyl 47.500 persone di 27 nazionalità vivevano nella città. L'età media dei cittadini era di 26 anni.
  • Costruzione della centrale nucleare di Chernobyl, 1975
  • Nella stanza di controllo della centrale nucleare di Chernobyl, 1986
  • Vista della città di Pripyat nei primi giorni dopo l'incidente nella centrale nucleare di Chernobyl. Il primo rapporto sull'incidente di Chernobyl è apparso sui media sovietici il 27 aprile, 36 ore dopo il disastro.
  • Degli elicotteri decontaminano gli edifici della centrale nucleare di Chernobyl dopo l'incidente
  • Il 27 aprile 1986 circa 47.000 abitanti lasciarono la città di  Pripyat per sempre
  • Vista della città di Pripyat nel gennaio 1987
  • La centrale nucleare di Chernobyl
  • Il Palazzo della Cultura Energetik a Pripyat
  • Una cabina telefonica su una delle strade di Pripyat
  • La ruota panoramica di Pripyat
  • Il complesso Duga 3, un sistema radar in grado di tenere sotto controllo un’area che si estendeva ben oltre l’orizzonte e fino a 9000 km di distanza e di individuare qualsiasi missile balistico intercontinentale immediatamente dopo il lancio. Il grandioso miracolo dell'ingegneria sovietica era destinato al fallimento già nella fase del progetto: non funzionava.
  • Uno degli appartamenti di Pripyat abbandonato dai residenti dopo l'esplosione nella centrale nucleare di Chernobyl
  • Pripyat si è trasformata in una città fantasma
  • Nel 2002 è stato pubblicato un rapporto delle Nazioni Unite, secondo il quale la maggior parte dei luoghi della zona di alienazione da quel momento in poi si sarebbero potuti visitare senza danni gravi all'organismo. Da allora, il numero di stalker e turisti che ottengono l'accesso alla zona cresce ogni anno.
  • La centrale è stata definitivamente chiusa solo il 15 dicembre 2000: il terzo reattore è stato spento per ultimo.
© Sputnik . В. Чистяков
La città di Pripyat è stata fondata il 4 febbraio 1970. A Pripyat vivevano principalmente i dipendenti della centrale nucleare di Chernobyl e le loro famiglie.

Oggi la città di Pripyat celebrerebbe il cinquantesimo anniversario della sua fondazione.

Tuttavia, sarebbe purtroppo diventata una città fantasma, un muto testimone della catastrofe atomica, un tragico promemoria dell'incidente, che uccise molti lavoratori e liquidatori.

Pubblicità illuminate, pannelli luminosi e ceramiche decorative sulle facciate, strade larghe: tale era la città in cui la vita finì in un solo giorno, il 27 aprile 1986, quando circa 47.000 abitanti la lasciarono per sempre.

Ora a Pripyat vengono organizzate regolarmente escursioni: lì è possibile sentire il dolore e il vuoto di quella zona morta.

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