12:21 27 Ottobre 2020
  • Krasnoyarsk, Siberia, -20°. Membri del centro nuoto Megapolus si allenano per le gare invernali di nuoto all'aperto nel fiume Enisej.
  • Uno degli amanti del nuoto invernale prende parte all'inaugurazione della nuova stagione di nuoto a Krasnoyarsk.
  • Nuotatore invernale prende parte al lancio della nuova stagione di nuoto a Krasnoyarsk.
  • Una donna, membro del centro di nuoto nell'acqua gelata Megapolus, si prepara alle gare invernali nel fiume Enisej a Krasnoyarsk, Siberia.
  • I membri del centro di nuoto Megapolus si godono l'acqua gelata del fiume Enisej.
  • A Krasnoyarsk, in Siberia, a -20° i membri del centro di nuoto nell'acqua gelata Megapolus si allenano e si preparano alla gara invernale di nuoto all'aperto nel fiume Enisej.
  • A Krasnoyarsk, in Siberia, a -20° i membri del centro di nuoto nell'acqua gelata Megapolus si allenano e si preparano alla gara invernale di nuoto all'aperto nel fiume Enisej.
  • A Krasnoyarsk, in Siberia, a -20° i membri del centro di nuoto nell'acqua gelata Megapolus si allenano e si preparano alla gara invernale di nuoto all'aperto nel fiume Enisej.
  • A Krasnoyarsk, in Siberia, a -20° i membri del centro di nuoto nell'acqua gelata Megapolus si allenano e si preparano alla gara invernale di nuoto all'aperto nel fiume Enisej.
  • L'83enne Ivan Abrosimov, membro del club di amanti del nuoto invernale Criofil, prende parte all'inaugurazione della nuova stagione di nuoto a Krasnoyarsk.
  • A Krasnoyarsk, in Siberia, a -20° i membri del centro di nuoto nell'acqua gelata Megapolus si allenano e si preparano alla gara invernale di nuoto all'aperto nel fiume Enisej.
  • A Krasnoyarsk, in Siberia, a -20° i membri del centro di nuoto nell'acqua gelata Megapolus si allenano e si preparano alla gara invernale di nuoto all'aperto nel fiume Enisej.
© Sputnik . Ilya Naimushin
Krasnoyarsk, Siberia, -20°. Membri del centro nuoto "Megapolus" si allenano per le gare invernali di nuoto all'aperto nel fiume Enisej.

La tradizione di nuotare nell'acqua ghiacciata in Russia risale al XVI secolo. I cristiani ortodossi credono che fare un tuffo nell'acqua ghiacciata il 19 gennaio sia una parte importante delle celebrazioni dell'Epifania e aiuti a lavare via i propri peccati.

Quest'abitudine era popolare anche in epoca sovietica, nonostante a quel tempo non fosse legata alla religione.

La pratica di tuffarsi nell'acqua gelata viene chiamata "morzhevanie" e coloro che vi prendono parte sono chiamati "morzhi" ("trichechi" in russo).

Attenzione: non provare a farlo anche tu se non hai una preparazione adeguata. E intanto che ci pensi e valuti la possibilità di fare anche tu una nuotata di questo tipo, ti proponiamo di guardare le foto dei "morzhi" più coraggiosi della Siberia che hanno già aperto una nuova stagione 'balneare'.

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