21:49 06 Agosto 2020
  • La situazione a Homs
  • La situazione a Homs
  • La vita quotidiana a Homs
  • La vita quotidiana a Homs
  • La vita quotidiana a Homs
  • La situazione a Homs
  • La situazione a Palmira
  • La situazione a Palmira
  • La situazione a Palmira
  • La situazione a Palmira
  • La situazione a Palmira
  • La situazione a Palmira
  • La situazione a Palmira
  • A Palmira
  • A Damasco
  • La situazione a Damasco
  • Nel Museo di Damasco
  • Nel Museo di Damasco
  • Nel Museo di Damasco
  • Nel Museo di Damasco
  • Nel Museo di Damasco
  • La vita quotidiana a Damasco
  • La vita quotidiana a Damasco
  • La vita quotidiana a Damasco
  • La vita quotidiana a Deir ez-Zor
  • La vita quotidiana a Deir ez-Zor
  • La vita quotidiana a Deir ez-Zor
  • La vita quotidiana a Tartous
  • Ad As Suqaylabiyah
  • La vita quotidiana ad As Suqaylabiyah
  • La vita quotidiana a Mahardah
  • La vita quotidiana a Mahardah
  • La situazione a Mahardah
  • La situazione a Mahardah
  • La situazione a Mahardah
  • La situazione a Mahardah
  • La situazione a Mahardah
  • A Wadi Al Uyun
  • La vita quotidiana a Wadi Al Uyun
  • La vita quotidiana a Draykish
  • A Hatlah (Deir ez-Zor)
  • A Hatlah (Deir ez-Zor)
  • A Hatlah (Deir ez-Zor)
  • La situazione a Hatlah (Deir ez-Zor)
  • La vita quotidiana a Hatlah (Deir ez-Zor)
  • La vita quotidiana a Hatlah (Deir ez-Zor)
  • La vita quotidiana a Hatlah (Deir ez-Zor)
  • La vita quotidiana a Deir ez-Zor
  • La situazione a Deir ez-Zor
  • La vita quotidiana a Murak (Morek)
  • La vita quotidiana a Murak (Morek)
  • La vita quotidiana a Murak (Morek)
  • La vita quotidiana a Murak (Morek)
© Foto : Giorgio Bianchi
La situazione a Homs

Per Giorgio Bianchi, fotoreporter romano e documentarista, è il terzo viaggio in Siria. La lente del suo obiettivo ci ha consegnato immagini, volti e storie osservate da una prospettiva differente, che spesso ci viene preclusa dal mainstream.

"Sono stato a Murak nella provincia di Idlib, dove ho incontrato la famiglia che per prima aveva fatto ritorno al villaggio. L’atmosfera era simile a quelle dei film di fantascienza nei quali viene descritto un mondo post apocalittico: le strade erano deserte, gli edifici ridotti a cumuli informi di macerie, il silenzio spettrale.

Sembrava un luogo completamente privo di qualsiasi forma di vita. Eppure, nonostante la desolazione, una famiglia aveva deciso di fare ritorno alla sua abitazione. Prima della guerra lavoravano in una delle tante aziende locali produttrici di pistacchi. Oggi quei campi giacciono abbandonati nella campagna circostante", ha detto Giorgio Bianchi nell'intervista con Sputnik Italia.

Tags:
Siria
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook

Altre foto