22:02 30 Settembre 2020
  • Chernobyl, 26 aprile 1986: gli elicotteri in volo sul reattore dopo l'esplosione avvenuta nella notte
  • Un gruppo di liquidatori, come vennero chiamati gli uomini incaricati di rimuovere la grafite dal tetto del reattore 4 della centrale nucleare di Chernobyl
  • 
Il maggiore Petr Babich, coordinatore dei voli degli elicotteri, impartisce indicazioni ai piloti che sorvolano il reattore
  • Altri militari impartiscono indicazioni ai piloti degli elicotteri in una piattaforma di atterraggio e decollo ricavata nei campi non lontano dalla centrale nucleare
  • Ingegneri atomici all'arrivo a Chernobyl nei giorni successivi la catastrofe
  • I lavori di abbattimento della parete del reattore numero 4 della centrale nucleare di Chernobyl
  • Lavori di bonifica all'esterno della centrale nucleare di Chernobyl
  • 26 aprile 1986 - queste donne sorridono prima di recarsi al lavoro alla centrale nucleare di Chernobyl
  • Lavori di bonifica all'interno della centrale nucleare di Chernobyl
  • Bonifica di un'autovettura in uscita dalla zona radioattiva di Chernobyl
  • Chimici al lavoro per misurare la quantità di radiazioni nell'area vicino alla centrale
  • Lavori di bonifica nella centrale nucleare di Chernobyl
  • Il reattore numero 4 fotografato da un elicottero il giorno dopo l'esplosione
  • Quella che sembra una foto di famiglia, invece ritrae una delle migliaia di famiglie evacuate dall'area intorno alla centrale nucleare di Chernobyl, accolta in un villaggio di campagna di un'altra regione dell'Ucraina
  • Una brigata di liquidatori: furono più di 600 mila gli uomini provenienti da tutta l'Unione Sovietica per lavorare all'opera di bonifica della centrale nucleare di Chernobyl
  • Un gruppo di liquidatori prima della partenza per Chernobyl: le radiazioni erano talmente forti che dopo poche ore d'impiego le macchine venivano irrimediabilmente danneggiate, per questo motivo si dovette ricorrere all'impiego di uomini
  • Il reattore numero 4 della centrale nucleare di Chernobyl fotografato due giorni dopo l'esplosione
© Sputnik . Igor Kostin
Chernobyl, 26 aprile 1986: gli elicotteri in volo sul reattore dopo l'esplosione avvenuta nella notte

Trentatrè anni fa, il 26 aprile 1986, un'esplosione distrusse il reattore n° 4 della centrale nucleare di Chernobyl - nell'allora Repubblica Socialista Sovietica d'Ucraina. Dagli archivi di Sputnik le foto della prima ora.

Queste foto, scattate nelle ore successive alla tragedia, ci riportano indietro a quei momenti in cui non c'era ancora piena consapevolezza della gravità dell'accaduto.
I volti sorridenti dei liquidatori che si avviavano a lavorare nel reattore n° 4 sono gli stessi degli abitanti di Pripyat, convinti di essere stati evacuati "per due o al massimo tre giorni" e invece mai ritornati nelle loro abitazioni.

 

Quasi 8 milioni e mezzo di persone, in Bielorussia, Russia ed Ucraina vennero contaminati dalle radiazioni. La catastrofe di Chernobyl è stata il più grave disastro ecologico del secolo scorso ed anche una lezione all'intera umanità sulla pericolosità del nucleare incontrollato.

Poteva succedere di giorno: 10 cose che non sapevate sulla catastrofe di Chernobyl
Più di trent'anni sono passati e se la città di Pripyat resta un luogo fantasma, dove tutto si è fermato a quel lontano 26 aprile, nella cosiddetta "zona di alienazione" la vita è ripresa. Qualche centinaia di persone, per di più anziani, hanno fatto ritorno nelle loro case circondate dai boschi, dove oggi la natura è ritornare a dettare il suo corso:

Chernobyl, viaggio nei boschi dove la natura si è ripresa tutto quello che era suo

Tags:
Disastro di Fukushima, Fukushima, Unione Sovietica, Ucraina, Russia, radiazioni, energia nucleare, Disastro nucleare Chernobyl, disastro, Centrale di Chernobyl
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook

Altre foto