08:41 19 Giugno 2019
  • Вид на Крымский мост с автоподходами со стороны Кубани.
  • Выставка графических работ Крым. Возвращение в родную гавань в Москве, посвященная годовщине крымского референдума.
  • La Crimea dopo cinque anni di Russia
  • L'area dell'isola di Tuzla, prima dell'inizio dei lavori di costruzione del ponte sullo stretto di Kerch, nel 2013
  • L'aeroporto di Simferopoli, fotografato nella primavera del 2013: in quell'anno secondo le statistiche, il traffico passeggeri è stato di 1 204 000 unità.
  • Il nuovo aeroporto di Simferopoli, ricostruito e ampliato, è stato inaugurato nel mese di aprile del 2018 e nel primo anno di esercizio ha toccato quota 5 milioni di passeggeri in transito.
  • Maggio 2014: rimozione delle recinzioni che ostacolano l'accesso alla spiaggia del villaggio di Parkovoe, vicino a Yalta.
  • La spiaggia di Sudak piena di turisti nel mese di agosto 2015
  • Nel 2014, dopo il referendum, da parte ucraina si sono spesso riscontrati ritardi o interruzioni nella fornitura di energia elettrica verso la Crimea. In questa foto, il 2 dicembre 2015, il presidente russo Putin incontra i tecnici della prima centrale elettrica di Simferopoli, dopo il lancio del ponte elettrico, l'elettrodotto che ha garantito l'indipendenza energetica della Crimea dall'Ucraina, connettendola alla rete russa.
  • Giovani sulla spiaggia di Koktebel, durante il festival jazz internazionale Koktebele Jazz Party, nell'agosto del 2018.
  • La Crimea dopo cinque anni di Russia
  • Una giovane partecipante al forum giovanile Tavrida - il nome storico della penisola crimeana.
  • Simferopoli: un corteo con rappresentanti dei diversi popoli della Crimea nei rispettivi costumi tipici in occasione del quinto anniversario della riunificazione con la Russia
  • La Crimea dopo cinque anni di Russia
  • La Crimea dopo cinque anni di Russia
© Sputnik . Vitaliy Timkiv
Il ponte sullo stretto di Kerch

Dal referendum del 16 marzo 2014, con cui la Crimea scelse il ricongiungimento con la Federazione Russa, sono passati esattamente 5 anni. Ma com'è cambiata la penisola in questo lasso di tempo?

La Crimea è entrata a far parte della Federazione Russa cinque anni fa: nel referendum del 16 marzo 2014 il 96,77% degli elettori della Repubblica di Crimea  ed il 95,6% dei residenti di Sebastopoli, ha scelto l'ingresso nella Federazione Russa.

Il referendum si è svolto dopo il colpo di stato in Ucraina del 2014 ed è avvenuto nel pieno rispetto del diritto internazionale e dello Statuto dell'ONU.

Nonostante questo, l'Ucraina considera la Crimea "territorio occupato", mentre la Federazione Russa in varie sedi ha ufficialmente ribadito che la questione "è chiusa definitivamente"

Al di là di tutto, in questi cinque anni la vita in Crimea è cambiata radicalmente: la penisola ha imbracciato un nuovo sviluppo economico, soprattutto nel settore turistico, ed il simbolo della riunificazione con la Russia è diventato il ponte sullo stretto di Kerch.

 

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