08:29 22 Gennaio 2021
  • Come 30 anni fa: cittadini di Pripyat tornano nelle loro case.
  • Come 30 anni fa: cittadini di Pripyat tornano nelle loro case.
  • Come 30 anni fa: cittadini di Pripyat tornano nelle loro case.
  • Come 30 anni fa: cittadini di Pripyat tornano nelle loro case.
  • Come 30 anni fa: cittadini di Pripyat tornano nelle loro case.
  • Come 30 anni fa: cittadini di Pripyat tornano nelle loro case.
  • Come 30 anni fa: cittadini di Pripyat tornano nelle loro case.
  • Come 30 anni fa: cittadini di Pripyat tornano nelle loro case.
  • Come 30 anni fa: cittadini di Pripyat tornano nelle loro case.
  • Come 30 anni fa: cittadini di Pripyat tornano nelle loro case.
  • Come 30 anni fa: cittadini di Pripyat tornano nelle loro case.
  • Come 30 anni fa: cittadini di Pripyat tornano nelle loro case.
© REUTERS / Gleb Garanich
Finestra in uno degli edifici abbandonati nella Zona di alienazione, Pripyat.

Come 30 anni fa: i cittadini di Pripyat tornano nelle loro case.

Il 26 aprile di 30 anni fa un'esplosione al reattore 4 della centrale nucleare di Chernobyl provocò la catastrofe nucleare più grave della storia. La superficie totale contaminata dalle radiazioni in Bielorussia è pari a circa 46.500 chilometri quadrati (23% del totale contaminato). In Ucraina sono stati colpiti dalle radiazioni 50mila chilometri quadrati di 12 province. In Russia sono stati contaminati 60mila chilometri quadrati in 19 regioni.

Correlati:

Chernobyl, testimonianza diretta di un liquidatore
Pripyat, la città fantasma
Papa Francesco ringrazia i liquidatori del disastro nucleare di Chernobyl
Tags:
Disastro nucleare Chernobyl, Chernobyl, Pripyat

Altre foto