15:50 06 Maggio 2021
Economia
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Nell'anno sconvolto dalla pandemia Covid, gli acquisti di veicoli automobilistici sono scesi quasi del 15% mentre si è riscontrato un aumento nella richiesta di accessori tecnologici per la casa. I dati emergono dalla 27esima edizione dell'Osservatorio Findomestic.

Secondo i dati presentati nella 27esima edizione dell’Osservatorio Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia, l'acquisto di beni durevoli ha subito un calo nel 2020 di 62 miliardi di euro (-10,3% rispetto al 2019).

In particolare scende la spesa per i veicoli con un 14,9% in meno, mentre aumentano gli acquisti legati alla trasformazione tecnologica della casa come l’Information Technology (+29,6%) e i piccoli elettrodomestici (+13,9%).

"Si interrompe così la dinamica positiva che durava da sei anni consecutivi. L'andamento dei consumi riflette i cambiamenti radicali innescati dall’emergenza sanitaria. L’esplosione dello smart working e della didattica digitale integrata ha restituito centralità alla dimensione familiare, orientando il lifestyle verso la funzionalità, la sicurezza e il comfort degli ambienti domestici. Lo spiegano chiaramente due dati: il +32% dei congelatori e il +38% dei wine cabinet. La casa diventa un rifugio e uno spazio sempre più votato al benessere" ha commentato Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic.

Mercato auto, si salva solo il green

Il mercato dei veicoli, che è stato azzerato durante il lockdown, ha resistito grazie agli ecoincentivi statali che hanno permesso una ripresa a partire da agosto. Per Findomestic comunque il 2020 per il settore si è chiuso a quota 33,8 miliardi.

Per le famiglie italiane le compravendite a fine anno sono state 2.475.717, il 14,4% in meno rispetto al 2019, mentre per quanto riguarda i privati la contrazione della spesa è stata del 17,2%.

Per il rilancio il settore ha puntato tutto sul verde, con una crescita del 35,3% per la vendita di auto ad alimentazione alternativa (Gpl, metano, ibride ed elettriche). In particolare le auto a motorizzazione elettrica (ibride, plug-in e full electric) ricoprono una quota del 69,2% e registrano una crescita del 123,3% sull’immatricolato.

Settore della casa: cala l'acquisto dei mobili mentre aumenta la spesa tecnologica

Nell'ambito della casa e dell'arredamento la spesa per l'acquisto dei mobili vede un calo del 12% mentre è in forte crescita il settore della tecnologia consumer (+4,2%).

Secondo quanto registrato dall'Osservatorio, l'impennata dell'information technology (+29,6%) alimenta un giro d’affari complessivo da 2,5 miliardi di euro e tra i prodotti di maggiore successo ci sono:

  • le webcam (+77,8%),
  • i pc portatili (+52,4%)
  • i tablet (+37,2%) 

Un chiaro risultato del lavoro in smart working e della scuola in dad.

Aumenta la spesa per i piccoli elettrodomestici, in calo i grandi elettrodomestici e la telefonia

Il segmento dei piccoli elettrodomestici tocca, con un 13,9% in più, un valore di 1,7 miliardi di euro ed è stata maggiormente registrata tra maggio e giugno con l'acquisto di tagliacapelli (+55,3%) e robot da cucina (+29,3%). La ripresa del settore nella seconda parte dell’anno è stata trainata dall’importante crescita delle vendite di TV (+8,0).

Per i grandi elettrodomestici si è registrato invece un calo del 0,7%, nonostante lo sprint di prodotti come i congelatori (+32,3%) e le wine cabinet (+37,9%). Stesso destino per la telefonia, che perde il 4,4% arretrando a 5,5 miliardi complessivi.

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