13:46 15 Maggio 2021
Economia
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Il vino italiano primeggia in termini di produzione e di esportazioni, nonostante il difficile 2020, confermato il ruolo del comparto a livello globale.

Nonostante la pandemia l’Italia resta il primo paese produttore di vino e primo paese esportatore. I consumi sono aumentati nel 2020 del +7,5% rispetto al 2019, lo scrive l’Organizzazione internazionale della vite e del vino (Oiv) che oggi, 20 aprile, ha presentato il suo rapporto “Stato del settore vitivinicolo nel mondo 2020”.

In Italia nel 2020 la superficie coperta da vigneti sarebbe aumentata del +0,8% secondo questo rapporto. L’Italia potrebbe così contare su 719 mila ettari di terreno attrezzato a vigneto. Solo la Francia, come noi, aumenta la superficie agricola dedicata al comparto ma meno dell’Italia: +0,4%.

Nel complesso l’Unione Europea può contare su 3,3 milioni di ettari di terreno agricolo adibito alla coltivazione delle viti.

Italia primo produttore europeo

Anche nel 2020 l’Italia resta primo produttore europeo di vino con 49,1 milioni di ettolitri di vino prodotti, mentre la Francia è seconda a 46,6 milioni di ettolitri e la Spagna è terza a 40,7 milioni di ettolitri di vino prodotti.

Italia, Francia e Spagna, rappresentano quindi il 53% della produzione mondiale di vino e hanno visto, tutti e tre, un forte aumento della produzione nel 2020.

Il consumo di vino

Per quanto riguarda il consumo di vino, l’Oiv segnala che nel 2020 si è verificato un calo simile a quello che si verificò durante la crisi finanziaria del 2008-2009. Il calo è così sonoro da essere il peggior anno dal 2002 a oggi.

A dispetto di questo calo nei consumi, l’Italia è stranamente andata in controtendenza nonostante le attività HoReCa rimaste chiuse per molti mesi. Il nostro Paese ha visto addirittura aumentare il consumo di vino del +7,5% rispetto a 2019 e del +10% rispetto alla media quinquennale.

Le esportazioni

A livello globale le esportazioni sono andate male, ma l’Italia ha esportato 20,8 milioni di ettolitri di litro (-2,4%), ovvero il 20% delle esportazioni mondiali che ci collocano al primo posto nel mondo.

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Economia, vino
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