14:44 16 Maggio 2021
Economia
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Dati in chiaro scuro per la Produzione industriale in Italia nel mese di febbraio, ma dati non del tutto negativi come si poteva ipotizzare. Il settore petrolifero è tra i più colpiti.

Resta positiva la produzione industriale in Italia, con il mese di febbraio 2021 che fa registrare il +0,2% rispetto al mese di gennaio.

Anche la media del trimestre dicembre-febbraio resta positiva con una crescita della produzione industriale del +0,6%, rispetto ai tre mesi precedenti indicano i dati Istat appena pubblicati.

Per quanto riguarda l’indice destagionalizzato mensile, cresce su base congiunturale per i beni di consumo del +2,6%, ma diminuisce per l’energia del 2%, così come diminuisce per i beni strumentali (-1,7%) e per i beni intermedi (-0,5%).

Tuttavia l’indice complessivo, corretto per gli effetti di calendario, diminuisce in termini tendenziali del -0,6%, tenendo conto che i giorni lavorati sono stati 20 come a febbraio 2020.

Produzione Industriale in Italia a febbraio

L’incremento tendenziale si registra solo per i beni intermedi (+2,1%), mentre gli altri comparti mostrano flessioni anche ampie:

  • energia: -6,2%;
  • beni strumentali: -4,3%;
  • beni di consumo: -1,9%.

I settori economici con i maggiori incrementi tendenziali sono la fabbricazione di apparecchiature elettriche (+8,5%), la fabbricazione di computer e di prodotti per l’elettronica (+4,6%), la fabbricazione di prodotti chimici (+3,5%).

Le flessioni più consistenti si rilevano nel settore della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-26,2%), nelle attività estrattive (-15,9%) e nel settore delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-13,7%).

Commento Istat su Produzione industriale febbraio 2021

Riportiamo integralmente il commento dell’Istat sulla produzione industriale in Italia, per il mese di febbraio 2021.

“A febbraio la dinamica congiunturale della produzione industriale è ancora positiva dopo la crescita dei due mesi precedenti. Anche nella media degli ultimi tre mesi la dinamica congiunturale risulta favorevole. Tra i principali settori di attività, tuttavia, solo i beni di consumo registrano un incremento su base mensile. In termini tendenziali, rispetto a febbraio 2020, mese immediatamente precedente le restrizioni legate all’emergenza sanitaria, il livello dell’indice corretto per gli effetti di calendario è inferiore dello 0,6%. A livello settoriale si conferma il maggior dinamismo dei beni intermedi, il solo comparto in crescita rispetto a un anno prima”.

Tags:
ISTAT, Economia
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