23:15 11 Aprile 2021
Economia
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In base ai dati dell'istituto la pressione fiscale in tutto l'anno si è attestata a 43,1% del Pil, in aumento rispetto al 42,4% del 2019, nonostante la riduzione delle entrate fiscali e contributive dovuta alle limitazioni per il Covid-19.

L'ultimo trimestre del 2020 ha segnato un incremento record della pressione fiscale, che ha raggiunto il 52% del Pil, il livello più alto dal quarto trimestre 2014. Il dato è accompagnato da una diminuzione del reddito delle famiglie e quindi dei consumi finali, con un conseguente aumento dei risparmi. Lo riferisce l'ultimo rapporto Istat su AP, reddito e risparmio delle famiglie, in cui si rileva inoltre un peggioramento dell'indebitamento delle amministrazioni pubbliche. 

Pressione fiscale

Nel quarto trimestre 2020 si è registrato un aumento del livello medio delle imposte sul Pil nonostante la riduzione delle entrate fiscali e contributive dovuta alle limitazioni per l'emergenza sanitaria. La pressione fiscale è stata pari al 52%, in crescita di 1,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nel 2020 la pressione fiscale si è attestata al 43,1% del Pil, in aumento rispetto al 42,4% del 2019.

Redditi e consumi 

Nell'ultimo trimestre del 2020 il reddito delle famiglie è diminuito dell‘1,8% rispetto al periodo precedente. La riduzione delle entrate ha determinato un conseguente calo dei consumi finali pari 2,5%. Aumenta quindi di 0,5 punti la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici, che raggiunge 15,2%.

Il potere d'acquisto si riduce del 2,1% rispetto al terzo trimestre, a fronte di un incremento dello 0,2% del deflatore implicito dei consumi

Cresce il peso dell'indebitamento delle PA

Nel quarto trimestre 2020 l’indebitamento netto delle AP in rapporto al Pil è stato pari al 5,2%, in aumento dell'1,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo, con un’incidenza sul Pil del -1,9% (+5,2% nel quarto trimestre del 2019), mentre il saldo corrente delle AP è stato positivo, con un’incidenza sul Pil dell’1,5% (+5,6% nel quarto trimestre del 2019).

Tags:
ISTAT, Agenzia delle Entrate, tasse, Italia
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