04:26 16 Aprile 2021
Economia
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L'Eni insieme alla russa Novatek è pronta ad avviare la perforazione di un pozzo per esplorare le riserve petrolifere nell'offshore del Mar Adriatico sulla costa del Montenegro.

La notizia è stata confermata dal ministero degli Investimenti del paese balcanico, in risposta ad una richiesta di Sputnik.

"Il consorzio delle compagnie Eni e Novatek oggi avvia le attività di perforazione del primo pozzo esplorativo sulla costa montenegrina. Convenzionalmente, prima delle perforazioni si tiene una "riunione Pre-Spud". Nella prassi comune si svolge sulla piattaforma, ma questa volta a causa della pandemia COVID-19 si terrà online, coinvolgerà rappresentanti del consorzio, appaltatori e rappresentanti della direzione per idrocarburi del ministero, insieme al Segretario di Stato Marko Perunovic", ha affermato il servizio stampa del dicastero.

Si osserva che prima dell'inizio dell'esplorazione geologica verranno nuovamente discusse le operazioni previste, la tutela ambientale sulla piattaforma stessa e nel porto della città di Bar, nonché le misure contro la diffusione del coronavirus.

Il ministero ha anche espresso l'auspicio che questa trivellazione esplorativa promuova lo sviluppo economico del Montenegro.

"I concessionari hanno investito oltre 2,5 milioni di euro nel programma di protezione della diffusione COVID-19. Le perforazioni esplorative a una profondità di 6.525 metri nel mare tra le città di Bar e Dulcigno continueranno per 4-6 mesi. Dopodiché, saranno determinati i depositi per massimizzare il loro potenziale e la progettazione della produzione, che può proseguire da quattro a sei anni dopo il primo pozzo", ha indicato ministero degli Investimenti di capitale.
  • La trivellazione sarà effettuata con ausilio della piattaforma Topaz Driller, arrivata nel Montenegro ed "in posizione".
  • Il progetto viene implementato ad una distanza di 28 chilometri dalla costa.
  • La base logistica si trova nel porto di Bar, dove è stata consegnata la maggior parte delle attrezzature di perforazione.

Partnership Eni-Novatek in Montenegro

Nel 2016 le filiali dell'Eni e della russa Novatek hanno firmato con il governo del Montenegro un contratto di concessione per l’esplorazione e la produzione sui quattro blocchi 4118-4, 4118-5, 4118-9 e 4118-10 presenti nell’offshore, che coprono una superficie complessiva di 1.228 chilometri quadrati. 

Eni Montenegro ha il ruolo di operatore nella joint-venture con quota di partecipazione del 50%, mentre Novatek detiene il restante 50%. La duratura dell'accordo siglato è di 30 anni. Nel 2018 sono stati ottenuti dati geofisici necessari a individuare i migliori prospetti dell’area.

L'inizio delle attività di perforazione era previsto per il 2020 ma è slittato. Nel 2020 è stata terminata la prima fase, quella di ricerca, dove è stata effettuata l'esplorazione sismica con l'esito di determinare il luogo per la perforazione dei pozzi esplorativi. La seconda fase prevede la perforazione di due pozzi: uno, più profondo, per l'identificazione del giacimento di petrolio e l'altro di gas.

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